Spal, ecco la lista della spesa: giovani Under nel mirino
Dopo l'ingaggio del tecnico, ex Tritium, Stefano Vecchi, la Spal comincia a muoversi sul mercato per rinforzare la rosa. Nel “mazzo” il favorito è il terzino destro Luca Ghiringhelli, classe ’92, ventidue gare e un gol con la Primavera del Milan, caratteristica principale la corsa, cresciuto nel settore giovanile rossonero. Nazionale under 18 poi under 19, brano nelle sovrapposizioni, il giocatore ha deluso nelle finali di categoria ma evidentemente la cosa non ha destato preoccupazione in casa biancazzurra. Attenzionato anche Nicola Pasini, centrale destro sempre del Milan, classe ’91, venticinque gare e cinque reti quest’anno, il suo forte sono le palle alte grazie alla stazza (185 centimetri). Infine c’è Luca Santonocito, centrocampista centrale difensivo, considerato dagli addetti ai lavori, in prospettiva, come un pezzo sul quale puntare. Nato nel ‘91, il ragazzo è un gran recuperatore di palloni ed è bravo a impostare l’azione. Ottimo per un centrocampo a tre come perno basso ma forse di troppo per la Spal considerando la probabile conferma di Migliorini, l’arrivo di Agnelli e la permanenza di Pallara.
Restando in tema Under 21, da Verona confermano le notizie che vogliono la Spal decisamente impegnata nel corteggiamento ad Amedeo Benedetti, esterno difensivo sinistro del 91’ grande protagonista quest’anno in Seconda Divisione con la maglia della Pro Patria. Il ragazzo piace molto al Direttore Generale spallino ma purtroppo non soltanto a lui anche se i rapporti del dirigente bresciano con il collega del Chievo Sartori sono ottimi e non da oggi. I due, sempre oggi, si sarebbero addirittura visti e la Spal avrebbe accolto con piacere la disponibilità dei gialloblu anche se l’ultima parola toccherebbe ai procuratori, forti delle varie richieste che il giocatore ha.
Ma il diesse Pozzi lavora anche su altri elementi più esperti a testimonianza del fatto che non sarà una Spal imbottita di giovani promesse e basta. Oltre ai vari confermati, la sensazione è che si cerchino un paio di rinforzi più vecchi attorno ai quali cementare il nuovo, giovane gruppo, uno in difesa e uno a centrocampo. Qui, poi, dipenderà dalle valutazioni societarie su Zamboni e Bedin per citare i diretti più interessati.
Per quanto riguarda la difesa le carte in regola le avrebbe il nome nuovo fatto oggi da La Nuova Ferrara: Massimo Melucci trentatré anni, riminese, cartellino del Cittadella (agente Zamuner) dove ha concluso questa stagione arrivando a gennaio e collezionando nove presenze. Prima era a Grosseto, titolare in B con trentuno gare, e prima ancora, sempre da titolare e sempre in serie cadetta, ad Ascoli. Nel curriculum di questo centrale difensivo destro alto 193 centimetri (!) anche tanta serie C tra Venezia, Pisa, Spezia e Triestina. Per il centrocampo, invece, resta l’interesse già scritto per Rajcic.
Infine una voce per ora senza riscontri se non legati al passato recente. Se la Spal dovesse ricevere proposte interessanti per cedere Cipriani il nome che ritorna a girare è quello di Domenico Germinale.
L’attaccante era arrivato davvero a un passo dalla Spal nell’ultimo mercato invernale quando la trattativa sfumò sul più bello per la paura del giocatore di non potersi rilanciare da titolare vista la presenza appunto di Cipriani. Poi tutti sappiamo come è andata a finire con Pozzi e tutta la dirigenza spallina a mangiarsi le mani a causa dei tanti infortuni e dell’ottimo scorcio di torneo di Germinale che a Como, in tredici partite, ha segnato cinque reti. Il bomber, classe ’87, è ancora del Benevento con il quale la Spal dovrebbe trattare magari con l’aiuto del procuratore del ragazzo. Che è Zamuner.
Nel frattempo, dal punto di vista societario, si lavora anche per riempire le caselle rimaste vuote o da confermare. Staff medico, preparatore atletico e team manager.


