Salernitana, il diesse Salerno a TLP: "E' ora di andare via ..."
Due anni d'amore quelli vissuti da Nicola Salerno vestendo i panni di Direttore Sportivo della Salernitana. Una storia lunga e travagliata che sembra essere giunta al capolinea con il più amaro dei finali. Mancare d'un soffio la promozione, per una sola rete, è la peggiore delle beffe per chi ha vissuto un'intera stagione tra mille e più difficoltà e s'è dovuto arrendere ad un passo dal traguardo. "Dopo questa sconfitta mi faccio da parte e non sarò a Salerno la prossima stagione". Tira i remi in barca quindi il diesse, arrivato nel novembre del 2009 per fare da parafulmine alle ire di una tifoseria nei confronti del duo Acri-Zavaglia. Una retrocessione ed una mancata promozione non sono per niente da imputare al lavoro di Salerno che sin dal primo giorno s'è rimboccato le maniche cercando di tirare fuori dal pantano economico una società che affogava tra i debiti. Al nostro portale TuttoLegaPro.com, s'è raccontato in esclusiva parlando del presente e del futuro della Salernitana.
Iniziamo subito dal recente passato. Fa male cadere ad un soffio dal traguardo?
"Si, sono d'accordo. Fa male ma è stata tutta una stagione negativa, contraddistinta dai problemi societari ed economici che ci hanno impedito di fare un percorso regolare".
Il futuro della Salernitana sembra ancora in discussione...
"Voglio tranquillizzare i tifosi dicendo che la squadra si iscriverà al 90%. Entreranno nuovi soci e nuove risorse anche se ancora non si sa che campionato sarà quello prossimo per la Salernitana".
E per lei?
"Dopo una retrocessione e una mancata promozione io mi faccio da parte, troppo sotto pressione. Lascio la città, ringraziando tutti coloro che hanno preso parte insieme a me a questa avventura. Soprattutto i tifosi che anche domenica hanno dimostrato di valere categorie superiori. Mi dispiace ma io non sarò il Ds della Salernitana".
Se non aveste avuto tutti quei problemi che campionato sarebbe stato?
"Sicuramente diverso, tengo a fare i complimenti al Gubbio e al Verona però se la Salernitana non avesse avuto tutti quei problemi economici e l'hanDicap dei 5 punti tolti, avrebbe potuto strappare la promozione. Avremmo fatto sicuramente di più".
In che rapporti è rimasto con Breda?
"Ottimi, è un grande allenatore e spero di poterci lavorare di nuovo insieme un giorno".
Voci lo danno vicino alla Reggina, quanto c'è di vero?
"Esiste una possibilità che alleni a Reggio Calabria nella prossima stagione".
Ritornando alla Salernitana, nella prossima stagione rientreranno numerosi giovani dai prestiti, vedi Agresta ed Orlando. Rimaranno o verranno girati di nuovo ad altre squadre?
"Sarà la nuova società a valutarli, di certo sono giovani di valore e secondo me la Salernitana dovrebbe puntare su di loro. Inoltre, solo pochi giocatori sono attualmente sotto contratto con i granata e i ragazzi potrebbero integrare una rosa senza gravare sulle casse societarie. La Salernitana ha bisogno di questi giovani, soprattutto nella prossima stagione".


