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INTERVISTA TC - Pro Sesto, Caverzasi: "3 vittorie di fila? Settimana perfetta"
giovedì 24 febbraio 2022, 21:00Interviste TC
di Valeria Debbia
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Pro Sesto, Caverzasi: "3 vittorie di fila? Settimana perfetta"

"L'ho sfiorata appena appena, quindi non sembrava l'avessi toccata. Ma posso confermare che un pochino l'ho fatto. Ho esultato immediatamente, così mi hanno dato subito il gol". Scherza ridendo ai microfoni di TuttoC.com Denis Caverzasi, difensore della Pro Sesto, all'indomani della rete che ha permesso ai biancocelesti di far partire la rimonta ai danni della Pergolettese ed ottenere così la terza vittoria di fila, che vale ben 9 punti in soli sette giorni e l'allontanamento (seppur di una sola lunghezza) dalla zona playout per la prima volta in stagione.

Quindi ci confermi che possiamo assegnarla a te e non al tuo compagno Adamoli, che aveva calciato la punizione.
"Sì, ma l'importante è che la palla è entrata. Poi se il gol è di uno o dell'altro è il meno (ride ancora, ndr)".

Però fa piacere entrare nel tabellino marcatori: alla fine un gol a stagione - da difensore - lo segni sempre tu.
"E uno è anche poco, però ogni tanto mi capita. Meno male".

E quando accade è bello vedere la vostra coesione con un bell'abbraccio di gruppo: un segnale importante di unità.
"Hai detto bene, infatti io sono subito andato in panchina dai miei compagni e dallo staff perché siamo molto uniti e ho voluto dedicarlo a tutti noi, a tutti i compagni".

Che effetto fa vedersi finalmente catapultati fuori dagli spareggi per la salvezza?
"Fa sicuramente piacere. Fino a poco tempo fa stazionavamo tra l'ultimo e il penultimo posto, ora siamo addirittura fuori dai playout. Purtroppo la classifica resta molto corta e basta veramente poco per tornare in fondo. Noi dobbiamo essere bravi a continuare così e a fare più punti possibile da qui alla fine".

E che effetto fa aver conquistato il terzo successo consecutivo? Anche in questo caso è la prima volta in questa stagione.
"Diciamo che abbiamo vissuto la settimana perfetta: le abbiamo vinte tutte e tre e meglio di così non potevamo fare. Ora bisogna solo continuare così, come ho già detto. Non dobbiamo assolutamente dimenticare che la classifica è corta".

Dopo la vittoria sul Piacenza, il vostro presidente Gabriele Albertini ha affermato che "è come se tutti si fossero sbloccati rispetto al periodo precedente. Questo aiuta da un punto di vista tecnico e mentale". Aggiungendo però che non bisogna "dare per scontato di essere usciti dal periodo non bellissimo".
"Ha ragione: dal punto di vista mentale ora ci sentiamo tutti più liberi. Anche i risultati positivi fanno la loro parte. Ma è giusto non sentirsi tranquilli solo perché non siamo più nei playout. Basta veramente poco per tornarci dentro".

E' proprio vero che vincere aiuta a vincere...
"E' vero. Precedentemente, al primo episodio negativo ci lasciavamo andare, non eravamo più concentrati. Ora, invece, riusciamo a restare sempre sul pezzo. Siamo consapevoli della nostra forza. Anche ieri, nonostante siamo andati sotto, siamo riusciti a ribaltarla subito nel primo tempo".

Non possiamo nascondere che sia stata una stagione travagliata, con due esoneri, quello di Filippini prima e di Banchieri poi. Come lo hai vissuto da giocatore?
"Non fanno piacere perché ogni volta che viene mandato via un mister le colpe sono di tutti quanti. Purtroppo nel calcio quello che paga è spesso l'allenatore, però anche noi giocatori ci sentiamo colpevoli".

Avete lavorato molto sul modulo e sulla fase difensiva.
"Sì, abbiamo cambiato modulo nelle ultime partite, ma a parte quello tutti quanti ci diamo una mano in campo. Tutti quanti difendiamo e tutti quanti attacchiamo. Questo porta sicuramente dei vantaggi".

Domenica vi aspetta la trasferta in casa della vicecapolista Padova che ha appena cambiato tecnico, con l'avvicendamento tra Pavanel e Oddo. Sulla carta - nonostante il periodo non positivo dei biancoscudati, scivolati a -10 dalla vetta - per voi sarà dura.
"Sarà difficilissima. Quando c'è il cambio di allenatore i giocatori in campo danno sempre qualcosa in più. E comunque stiamo parlando del Padova, la squadra più attrezzata del nostro girone. Sarà una trasferta difficile, ma noi dobbiamo fare come abbiamo fatto ultimamente: ce la siamo sempre giocata anche contro squadre forti e blasonate. Andiamo a Padova per cercare di portare a casa più punti possibile".

Ritieni il Padova la più attrezzata, ma non possiamo dimenticare la capolista Südtirol che - dopo il ko di ieri della Reggiana - è rimasta l'unica imbattuta. Come vedi la lotta in vetta?
"Ritengo il Padova più attrezzato a livello di rosa. Poi il Südtirol ha fatto un campionato assurdo, non ha ancora perso, prende pochissimi gol, è tosta e molto quadrata: si merita di essere lassù al primo posto".