Pro Patria, l'ex mister Novelli verso il Genoa Primavera
Secondo quanto riportato da Il Corriere Mercantile il Genoa avrebbe già deciso l’erede di Ivan Juric alla guida della squadra Primavera: si tratta di Raffaele Novelli.
Classe 1965, salernitano di nascita, ha compiuto nello scorso campionato un autentico miracolo: tenere sino alla fine della Seconda Divisione nell’orbita dei playoff la Pro Patria, il club più disastrato della categoria. Con i dirigenti in fuga, senza più un euro in cassa e la prospettiva di ricevere gli stipendi lontana anni luce, Novelli ha saputo compattare l’ambiente, caricare i suoi atleti di motivazioni eccezionali e superare ostacoli pazzeschi. La squadra bustocca si è fermata alle semifinali promozione (eliminata dalla Feralpi Salò), ma ha centrato ugualmente un’impresa senza precedenti. Novelli ha iniziato la carriera di mister in Svizzera, alla Juventus di Zurigo (e in questa città ha la famiglia), per poi tornare a Salerno, dove è partito dalle giovanili per salire sino alla prima squadra. Melfi (dove è arrivato ai playoff di C2), Foggia (lanciò parecchi giovani interessanti) e Sorrento sono stati i capitoli successivi prima dell’approdo a Busto Arsizio.
Si definisce zemaniano e aziendalista, ha una precisa idea di gioco ma non trascura mai le esigenze della propria società. Gli piace un calcio propositivo, imposta le squadre sul 4-3-3 o su schemi di poco differenti: proprio come Malesani. E anche quest’affinità può aver pesato nella scelta della società rossoblù, che ha ottenuto al suo riguardo ottime referenze anche come educatore dei giovani. E considerato uomo all’antica, ma con visioni tattiche moderne: l’elemento adatto per un incarico delicato e stimolante.


