Salernitana, gettate le basi per il futuro
Un lungo summit nella mattinata di ieri per gettare le basi per il futuro. Per ripartire. C’è un’imponente macchina organizzativa da avviare. Bisosgna costruire una società ex novo. Magari valuterà se c’è qualche professionalità della passata stagione che può essere utile alla causa. Almeno sotto l’aspetto organizzativo (il segretario D’Ambrosio ed il responsabile del settore giovanile Zeoli i nomi sul taccuino della nuova proprietà). Bisogna individuare un assetto dirigenziale per pianificare il futuro e ripartire di slancio. Direttore generale, direttore sportivo, segretario, responsabile della comunicazione ed addetto al marketing. Caselle che dovranno essere riempite quanto prima per poter poi scegliere i protagonisti supremi, quelli chiamati a scendere sul campo. Di questo si è discusso ieri mattina nel corso della riunione operativa dove si è pensato anche ad un referente della società sul territorio visto che Mezzaroma vuol mantenere il suo quartiere generale a Roma.
Tanti i nomi circolati (anche l’ipotesi suggestiva Longo così come quella di un noto costruttore salernitano). Poche le certezze al momento. Giuseppe De Mita, nonostante alcune divergenze del passato con Lotito, ricoprirà l’incarico di direttore generale. L’avellinese vanta importanti esperienze con Lazio ed Avellino e, soprattutto, una solida amicizia con Marco Mezzaroma. Sarà ingaggiato anche un direttore sportivo (sono circolati anche i nomi di Calleri, come consulente, e Antonelli). Nonostante manchi il referente dell’area tecnico Lotito, con i suoi più stretti collaboratori sta già ragionando sul nome del tecnico che avrà il compito, tutt’altro che agevole, di guidare la nuova squadra di Salerno (ancora non è stato individuato il nome temporaneo) fuori dai meandri della serie D.
Sotto esame due tecnici del settore giovanile della Lazio. In particolare Simone Inzaghi e Carlo Perrone. La società biancoceleste aveva già determinato un cambio di ruolo alcune settimane fa. “Ma era già previsto da tempo che Simone passasse agli allievi e io ai giovanissimi - spiega Carlo Perrone. Questa non è una novità. Per il resto in queste ore non ho sentito nessuno del club”. Il tecnico federale Piscedda (ora all’under 21 di B) è un altro dei nomi accostati al club come l’ altro ex laziale (e Nocerina) Sebastiano Siviglia. Ma la scelta sarà ponderata con estrema attenzione per non rischiare clamorosi flop. Meglio un tecnico di categoria o un giovane, magari di nome, per avviare un progetto a lunga scadenza? Questo il quesito che in queste ore assilla Lotito e Mezzaroma. Non è da escludere un tentativo per Amedeo Carboni, tecnico in quota Pdl, così come Incocciati, ma difficilmente scenderà di categoria. Più accessibile Massimiliano Farris, reduce dalla proficua esperienza con il Pomezia che Mezzaroma aveva provato a salvare in extremis. Sul taccuino anche Sergio Pirozzi (anche lui in quota Pdl). Lo sponsor tecnico sarà la Puma. Ipotesi Fiuggi per il ritiro.


