L'ex Cosenza Maglione a TLP: "A Catania un'occasione unica"
Ha bruciato le tappe il giovane terzino sinistro Alberto Maglione (18), che dopo la breve parentesi in Prima Divisione col Cosenza, è stato acquistato dal Catania cha ha battuto la concorrenza del Chievo Verona, anch'esso, a quanto pare, interessato alle prestazioni del forte difensore. Giovane di belle speranze, ha svolto parte del settore giovanile a Pistoia, giovanissimi e allievi nazionali con gli arancioni, e parte a Cosenza, allievi nazionali e beretti con i rossoblè. Un triplo salto di categoria, dalla Lega Pro alla Serie A, per uno dei talenti più puri apparsi sui palcoscenici di Prima Divisione nella passata stagione che partirà in ritiro con la Primavera rossoblè. Ragazzo umile che è stato quasi preso alla sprovvista da questo salto di categoria e che adesso si ritrova ad un passo dalla massima categoria, noi di Tuttolegapro.com l'abbiamo intervistato in esclusiva.
Com'è stato apprendere dell'avvenuto passaggio al Catania?
"E' stata un'emozione bellissima e voglio ringraziare l'operato del mio agente Mario Spinelli che mi ha consentito di arrivare ad una società così importante. Ha fatto un lavoro straordinario, non posso che essergli per sempre grato. Dovrei aggregarmi già con la Primavera e voglio fare bene in questa nuova avventura".
Se dovessi scegliere tra un'altra stagione in Lega Pro e il campionato Primavera?
"E' una bella domanda, la Lega Pro è un palcoscenico importante ma la Primavera significa essere ad un passo dalla Prima Squadra, quindi per il momento scelgo il campionato giovanile ma potrei sempre cambiare idea".
Quanto è stata complicata la trattativa?
"E' stata molto complessa ed è per questo che ringrazio ancora una volta il mio agente perchè è riuscito a chiudere la trattativa con il Catania. C'era stato anche l'interessamento del Chievo ma abbiamo preferito i rossoblù".
Come ti sei trovato a Cosenza?
"Abbastanza bene, purtroppo la crisi societaria si è ripercossa anche sulla squadra e abbiamo avuto numerosi problemi ed è per questo che volevo ringraziare delle persone in particolare".
Ci dica...
"L'intera famiglia Noccarato che mi ha ospitato, trattandomi come un appartenente alla famiglia e mi ha consentito di completare il campionato a Cosenza, è anche grazie a loro se oggi sono riuscito ad arrivare in una società importante come il Catania".
Il sogno nel cassetto....?
"Bhe, penso che il mio desiderio sia comune un po' a tutti i calciatori della mia età, quello di arrivare il più in alto possibile".


