Amichevole, buona prova del Monza contro il Borgosesia
Il Monza è un cantiere aperto, ma questo già si sapeva. Per l’amichevole contro il Borgosesia sono tante anche le defezioni (Russo, Prato, Chemali, Palumbo e Djokovic sono fermi ai box per infortunio) ed i ritmi, causa l’afa pesante che aleggia sulla Brianza, sono stati blandi. I primi 15’ servono alle squadre per prendere il ritmo partita: i primi a pungere sono i biancorossi con Senou (scelto ai try-out anche se non ancora tesserato) che dalla fascia destra si accentra e tira di poco sopra la traversa un sinistro potente. Al 18’ capitan Iacopino suona la carica, sfiorando il palo alla sinistra di Sala con una rasoiata al volo, sugli sviluppi di un corner. E’ evidente che le squadre cerchino di non aggredirsi a viso aperto; ritmi bassi e dispendiosi delle proprie energie fanno sì che la partita sia noiosa a tratti fino al 32’ quando Bugno mette a segno un eurogol. Discesa sulla sinistra palla al piede, rapido uno-due con un compagno, destro di potenza che termina nell’angolino alto a sinistra del portiere avversario. I restanti minuti del primo tempo mettono in evidenza la freschezza e la fantasia di Da Matta che, su cross di Iaco, s’inserisce in area e sfiora il raddoppio (Sala blocca la sfera con un bel tuffo). Il giovane brasiliano è comunque da tenere d’occhio: potrebbe diventare un pezzo molto pregiato per Motta. La prima parte di gara si conclude così, sotto il segno del Monza. Il Borgosesia si consola con qualche sfortunata incursione dei suoi attaccanti, prontamente bloccati da Fiuzzi ma soprattutto da Boscaro.
Il secondo tempo si apre con un missile di Zebi che, al 51’, mette paura a Mister Viganò: la bomba però termina alta. Due minuti più tardi è l’estroso terzino del Borgo – Trabace – a mettere paura a Motta: il giocatore sfonda l’opposizione biancorossa in fascia e crossa al centro. La sfera sorpassa tutti e si stampa sul palo interno per poi essere spazzata via dalla retroguardia biancorossa. Gol sbagliato, gol subito: è il 65’ quando il neo-entrato Vogt firma il raddoppio, appoggiando in rete la palla regalatagli dal giovane Corradi (che si era inserito bene in area dalla fascia destra). Il Borgosesia si affida ancora alla tecnica di Trabace quando, saltando Campinoti, il terzino fa partire un sinistro che vola di pochissimo a lato. Avversario modesto – ma mai domo – il Borgo, che si arrende definitivamente al minuto 82: Corradi, di sinistro, chiude i conti su calcio piazzato e induce l’arbitro a fischiare la fine senza assegnare recupero. Il Monza si dimostra in palla nella prima uscita brianzola anche se, contro una squadra di Serie D, in alcuni momenti i biancorossi sono caduti in affanno. Motta dovrà lavorare molto sui giovani: sono tanti ed alcuni hanno una buona dose di talento da esprimere. Aspettando di sapere in quale categoria giocheremo, ovviamente.
MONZA-BORGOSESIA 3-0
MONZA (4-2-3-1): Marcandalli (dal 1 st Sorrentino), Uggè (dal 20 st Anghileri), Bugno (dal 20 st Campinoti), Valagussa (dal 1 st Corradi, dal 39 st Poltero), Boscaro (dal 20 st Lucente), Fiuzzi (dal 1 st Cattaneo), Iacopino (dal 30 st Parodi, Senou (dal 1st Zebi), Ferrario (dal 1 st Poletti, dal 39 st Severino), Da Matta (dal 20 st Prizio), Kyeremateng (dal 20 st Vogt). All. Motta
BORGOSESIA: Sala, Formentoni, Trabace, Camilli, Roveta, Giacomoni, D’Iglio, Tettamanti (dal 35 st Andriulo), De Lorentis, Celeste (dal 34 st Toufaoui), Rognone (dal 5 st Pavan). All. Viganò
ARBITRO: Destrini
MARCATORI: 32’ Bugno, 65’ Vogt, 82’ Corradi
NOTE: giornata nuvolosa ed afosa, terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa.


