1^ Divisione, Taranto impeccabile. Como demolito
Dopo una settimana difficile il Taranto risponde sul campo alle voci di crisi, sfoderando tra le mura amiche una prestazione davvero impressionante. A farne le spese è il Como, formazione ben messa in campo dal tecnico Ramella, ma che niente ha potuto davanti alla concretezza e al cinismo della banda – Dionigi. Il subitaneo vantaggio dei rossoblu ha messo le ali ai piedi a Prosperi & C. che già dopo il primo quarto d’ora erano sul doppio vantaggio. Il Como ha fatto la sua gara, cercando anche di raddrizzare la gara, ma oggi tra i lariani e la porta di Faraon c’era di mezzo un ottimo e attento Taranto nonché un fortissimo vento, che ha condizionato non poco la gara. Il risultato è in fondo giusto: gli jonici hanno concesso ben poco agli ospiti, capitalizzando al massimo le occasioni costruite. Ripreso il cammino, adesso ad attendere i rossoblu c’è il delicato derby contro il Foggia: vietato distrarsi.
Pre gara – La memoria porta indietro di oltre trenta anni: è, infatti, del 1980 l’ultima sfida tra Taranto e Como, terminata 1-0 per il Taranto. Sfida d’alta classifica oggi, tra la seconda e la quarta forza del campionato. Per Dionigi scelte forzate, con Faraon sostituto dello squalificato Bremec e Cutrupi chiamato a sostituire Sosa, appiedato anch’egli dal giudice sportivo. Mister Ramella fa pretattica, nascondendo la formazione anti-Taranto. Alla fine il suo Como scende in campo con il 4-2-3-1, con Ripa unica punta.
Primo tempo – il Taranto parte forte e preme subito sull’acceleratore, per dimostrare (anche e soprattutto a se stesso) che la flessione di risultati di queste ultime settimane non è affatto l’inizio di una crisi. Quinto minuto, il Taranto spazza le ombre: angolo per gli jonici, Gianbruno sbaglia l’uscita, Coly di testa non ha fortuna, sulla ribattuta è Guazzo il più lesto a colpire e a siglare la rete dell’uno a zero. La partita si rimette sui binari dell’equilibrio, ma è il Como a far scrivere sui taccuini: 16° minuto, Coly sbaglia l’appoggio, Ripa ne approfitta e si presenta solo davanti a Faraon ma il suo destro è alto. Passano sessanta secondi e il Taranto ribalta la scena: Rantier e Chiaretti orchestrano una bella trama che porta il brasiliano a tu per tu con Gianbruno. L’estremo difensore lariano atterra Chiaretti e si becca il cartellino giallo: dal dischetto è Rantier a raddoppiare per i padroni di casa. Il Como cerca di fare gioco, ma è costretto a evitare le ripartenze del Taranto con veemenza, e i cartellini gialli a Urbano, Zullo e Diniz ne sono l’evidenza. 33° minuto punizione per il Taranto: la difesa ospite spazza male, Rantier da fuori area carica il sinistro, ma questo si spegne di poco a lato. 35° minuto, come pronosticato dal meteo, inizia a piovere sullo Iacovone. Vento forte e pioggia influiscono molto sull’andamento della gara, con le due squadre che devono faticare per controllare la palla. Su un contropiede del Taranto non sfruttato da Chiaretti, si chiude il primo tempo.
Secondo tempo – Le due formazioni scendono in campo con gli stessi ventidue uomini e riprendono il medesimo copione della prima frazione. Il Como cerca di fare la partita, ma la difficoltà di creare gioco aumenta a causa del forte vento che non da tregua a nessuno. La prima occasione, davvero ghiotta, è del Taranto: 11° minuto, Guazzo va via tutto solo, ma il suo pallonetto con Gianbruno in uscita si spegne alto sulla traversa. Mister Ramella non si arrende alla sconfitta e cambia le pedine in campo: esce Zullo sostituito dall’ex Ciotola, che va a rinforzare il reparto offensivo. Nel frattempo è il Taranto a rendersi pericoloso: Rantier con un tiro da fuori area impensierisce Gianbruno; cinque minuti dopo è un cross di Rizzi a mettere i brividi alla difesa lariana. ma fortunatamente per gli ospiti nessun rossoblu riesce a deviare. 71° minuto, ancora Taranto: Chiaretti libera Sciaudone, che tutto solo davanti al portiere avversario spreca malamente. Gli ospiti hanno un sussulto intorno al 77°: prima Ripa di testa colpisce alto, un minuto dopo è Som ad impegnare Faraon, bravo a smanacciare a lato. Il Como spinge, ma il Taranto è sornione e alla fine colpisce di nuovo in ripartenza: tre contro uno per il contropiede perfetto. È Girardi questa volta a far esplodere di gioia lo Iacovone. Tre i minuti di recupero, giusto il tempo per il Como di accorciare le distanze con Tavares, bravo a deviare a rete un cross proveniente dalla destra.
Tabellino
Taranto – Como 3-1
Marcatori: 5° Guazzo (T), 17° Rantier (T) rig, 82° Girardi (T), 91° Tavares (C).
Taranto (3-4-3): Faraon, Prosperi, Cutrupi, Coly, Antonazzo, Rizzi, Sciaudone, Di Deo (82° Pensalfini), Guazzo (75° Girardi), Rantier (67° Giorgino), Chiaretti. Allenatore: Dionigi. Non entrati: Maraglino, Colombini, Garufo, Degasperi.
Como (4-2-3-1): Gianbruno, Som, Diniz, Zullo (65° Ciotola), Urbano, Salvi, Lulli, Ghidotti, Toledo, Filippini (75° Tavares), Ripa. Allenatore: Ramella. Non entrati: Conti, Vicente, Ardito, Bardelloni, Romano.
Arbitro: signor Saia di Palermo.
Note: giornata coperta, caratterizzata dal forte vento, terreno in ottime condizioni. Spettatori 2500 circa. Ammoniti Gianbruno (C), Urbano (C), Zullo (C), Diniz (C), Prosperi (T), Faraon (T), Salvi (C), Rizzi (T), Girardi (T). Calci d’angolo 8-7, recupero Pt : 1’, St 3’. Osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’alluvione che ha colpito il territorio di Genova.


