1^ Divisione, una rete per tempo e il Lanciano passa a Crema
Un Lanciano bello e spietato grazie ad un gol per tempo ha ragione di un Pergocrema opaco che è mancato nei suoi uomini più rappresentativi.
Le squadre in campo: rispetto alle anticipazioni Brini sostituisce l’infortunato Lolaico con Celjak e deve rinunciare all’ultimo a Concetti (al suo posto Menegon). Per il resto formazione confermata con Rizza che si riprende la maglia numero 3 e Joelson preferito nuovamente a Guidetti per affiancare Testardi in avanti. Da segnalare il rientro in panchina di Inacio Pià. Gautieri recupera Pavoletti che riprende il suo posto al centro dell’attacco, affiancato da Turchi e Piccioni sugli esterni nel consueto 4-3-3 schierato dal tecnico rossonero.
La cronaca: al terzo minuto Pavoletti insacca di testa un cross dalla sinistra di Piccioni ma il Signor Rocca, su segnalazione dell’assistente, annulla per fuorigioco. Avanti ancora il Lanciano al 15’ con Turchi che, nel giro di sessanta secondi, prova la conclusione in due occasioni senza fortuna. Si vede il Pergocrema al 19’: Capua serve De Vezze al limite, controllo e conclusione alta del numero 8 in maglia gialloblu. Risponde il Lanciano al 23’: bel centro di Volpe dalla sinistra, Volpe ha la palla buona ma strozza la conclusione volante agevolando l’intervento di Menegon. Manuel Ricci in evidenza al 24’: bel controllo volante al limite ma conclusione debole bloccata da Aridità. Al 32’ Capece, su corner dalla destra di D’Aversa, impegna severamente Menegon con un colpo di testa sottomisura. È il preludio al gol che arriva tre minuti più tardi: corner corto battuto da Piccioni, palla a Volpe che ha tutto il tempo di sistemarsi il pallone e cercare Pavoletti a centro area, stacco perfetto e colpo di testa che fredda Menegon, 0 a 1. in avvio di ripresa Brini inserisce Guidetti per De Vezze passando, di fatto, al 4-2-3-1 con Joelson, Guidetti e Ricci a supporto di Testardi e Romondini e Capua a far coppia in mediana. Subito Guidetti in luce al 55’: lungo lancio dalle retrovie di Romito, Testardi spizza di testa per Guidetti che innesca Ricci sulla sinistra ma la conclusione dell’esterno scuola Lazio è sbilenca e non impensierisce Aridità. Al 65’ Brini toglie Testardi ed inserisce Inacio Pià che entra sul terreno di gioco tra i fischi assordanti dei tifosi presenti al Voltini che contestano la decisione del tecnico di togliere dal campo il numero 9 lasciando in campo l’evanescente Joelson. Cerca il raddoppio il Lanciano al 69’ ma la conclusione volante di Volpe, ben servito da D’Aversa, termina alta sopra la traversa. Il due a zero è solo rimandato perché all’82’ Titone difende un bel pallone al limite dall’area di rigore, tocco per l’accorrente Capece che di destro fredda Menegon con una botta secca precisa che si insacca alla sua destra. Azione fotocopia del Pergocrema all’88’ con Guidetti che appoggia per Romito ma la conclusione del difensore ex Pescara è preda di un attento Aridità. Un istante prima del fischio finale c’è ancora spazio per per una doppia conclusione di Ricci prima e Guidetti poi arginate entrambe da Aquilanti che si infortuna nell’occasione: l’arbitro ferma il gioco concedendo ai gialloblu una punizione a due dal vertice destro dell’area piccola della porta difesa da Aridità che si conclude con un nulla di fatto prima che il Sig. Rocca mandi tutti negli spogliatoi.
PERGOCREMA-VIRTUS LANCIANO 0-2
MARCATORI: 35’ Pavoletti (L), 82’ Capece (L)
PERGOCREMA (4-4-2): Menegon; Celjak, Cuomo, Romito, Rizza; Capua, Romondini (72’ Angiulli), De Vezze (46’ Guidetti), Ricci; Testardi (65’ Pià), Joelson. Allenatore: Fabio Brini. A disposizione: Concetti, Sembroni, Mattia, Rizzo
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità; Aquilanti, Massoni, Amenta, Mammarella; Capece, D’Aversa, Volpe (94’ Novinic); Turchi (75’ Titone), Piccioni (67’ Chiricò), Pavoletti. Allenatore: Carmine Gautieri. A disposizione: Amabile, Rosania, Vastola, Zetulaev
ARBITRO: Domenico Rocca di Vibo Valentia
NOTE: Ammoniti: Massoni (L) per gioco falloso. Angoli: 5-4 Recupero: p.t. 0’, s.t. 6’ Pomeriggio caratterizzato da leggera foschia con temperatura di circa 10 gradi, terreno in buone condizioni. Spettatori: 800 (circa)


