1^ Divisione: Pelagias decide il big match di Barletta
C’è voluto il Barletta migliore della stagione per domare la Cremonese. Squadra accorta quella biancorossa, brava a limitare l’avversario, a pungere in velocità ed a capitalizzare, per la seconda volta consecutiva in stagione, i calci da fermo. A decidere Giorgios Pelagias, difensore cipriota quasi mai disponibile nella prima parte del torneo in quanto falcidiato da infortuni, proposto a sorpresa nel ruolo di terzino sinistro nella trasferta di La Spezia e confermato proficuamente nella stessa posizione contro i grigiorossi lombardi.
Marco Cari conferma la linea difensiva schierata sette giorni prima in Liguria e rinforza la linea mediana inserendo Menicozzo per Hanine. Sulla trequarti, l’assenza di Franchini per squalifica è occasione per rivedere sugli esterni la coppia composta Schetter (a sinistra) e Simoncelli (a destra). In avanti Mazzeo è preferito a Di Gennaro.
Brevi rinuncia agli infortunati Bianchi e Favalli. A sinistra, in difesa, viene proposto il ventitreenne Sales.
La cronaca. Ritmi alti sin dalle prime battute. La Cremonese da impressione di forza ogni qualvolta cerca di proporsi, ma il Barletta difende con ordine e tiene alta la linea arretrata, spesso trappola per gli avanti lombardi. All’8’ ci prova Dettori a sorprendere Sicignano, ma il suo tiro finisce a lato. Replica affidata a Cerone, che al 13’ calcia di poco a lato su punizione dai venti metri.
La gara viaggia sui binari dell’equilibrio. Ad interromperlo ci prova Le Noci, su calcio di punizione al 35’: palla che colpisce la traversa e carambola sulla schiena di Sicignano prima di terminare sul fondo. Al 44’ Pisani si fa male costringendo Cari a consumare il primo dei tre cambi a disposizione: dentro Mazzarani. La prima frazione di gioco si chiude con un bolide di Cerone che sfiora il palo alla destra di Alfonso.
Nella ripresa l’equilibrio regna nei primi dieci minuti, poi è il Barletta ad assumere prevalentemente l’iniziativa. Al 53’ Schetter calcia a lato dai venti metri. Al 62’ Cerone non inquadra di pochissimo la porta dalla distanza. Al 68’ i padroni di casa passano: calcio di punizione da sinistra di Mazzeo, Alfonso ribatte difettosamente sui piedi di Pelagias la cui ribattuta è vincente.
Brevi prova a cambiare le carte in tavola inserendo Samb e Riva, rispettivamente per Nizzetto e Degeri. Poco prima dello svantaggio Rabito aveva rilevato Le Noci. La reazione lombarda, però, non trova riscontro in alcuna occasione degna di nota.
Finisce 1-0 per il Barletta, che centra il secondo successo consecutivo interno e rilancia le proprie ambizioni di alta classifica. Il peggio è passato e lo si era capito dalle precedenti quattro gare disputate dai biancorossi e seguite al ritiro di Sturno. Ma per il decollo è ancora presto: domenica è atteso l’esame Carrarese, squadra che lo scorso agosto eliminò la squadra di Cari dalla Tim Cup. Dopo la trasferta Toscana sarà il Piacenza a marcar visita al Puttilli ed a decretare il tempo dei primi bilanci. A proposito di bilanci, i capitoli “Entusiasmo e Fiducia” registrati tra le passività negli ultimi tempi, paiono in procinto di balzare sul fronte delle attività. Risultati permettendo, naturalmente.
BARLETTA-CREMONESE 1-0
MARCATORE: 68’ Pelagias
BARLETTA (4-3-3): Sicignano; Pisani (dal 44’ Mazzarani), Migliaccio, Mengoni, Pelagias; Guerri, Cerone, Menicozzo; Simoncelli (dalL’ 85’ Angeletti), Mazzeo (dall’ 89’ Di Gennaro), Schetter. (Pane, Di Cecco, Hanine, Infantino). All. Cari
CREMONESE (4-3-3): Alfonso; Semenzato, Rigione, Minelli, Sales; Degeri (dal 74’ Riva), Pestrin, Dettori; Le Noci (dal 67’ Rabito). Musetti, Nizzetto (dal 76’ Samb). (Figlioli, Polenghi, Tacchinardi, Samb). All. Brevi
ARBITRO: Saia di Palermo
NOTE: paganti 2357, abbonati 1240, incasso 14951 euro. Espulso il tecnico Cari al 91. Ammoniti Menicozzo (B), Mazzeo (B), Di Gennaro (B), Alfonso (C), Minelli (C). Angoli 3-4. Recuperi: 3’pt, 4’st.


