1^ Divisione, Lasagna indigesto per il Pavia: azzurri nel baratro
Per esplicare il momento drammatico del Pavia da un lato ed esaltante dell'Avellino dall'altro bastano i numeri. Impietosi come una sentenza confezionano lo stato di forma delle due compagini; infatti gli azzurri con la sconfitta interna sono giunti al quinto k.o. consecutivo, mentre gli irpini hanno allungato a quota sei la striscia di risultati utili consecutivi. Ad acuire la crisi dei lombardi ci sono le ventotto reti subite in quindici gare e il misero punticino raccimolato nelle ultime nove gare. Un Pavia che però aveva iniziato bene la gara, sfiorando il vantaggio già al quarto minuto con una conclusione velenosa dalla distanza di Falco, sventata in corner da Fumagalli. Al quarto d'ora D'Angelo si aggiusta il pallone con il braccio, imbeccando in contropiede De Angelis, che porta a spasso la retroguardia pavese prima di servire Gianmarco Zigoni che a tu per tu Facchin di giustezza sigla l'1-0. Nella ripresa progressione sulla sinistra di De Angelis, che si incunea nella retroguardia pavese, pescando a centroarea il liberissimo Fabrizio Lasagna, che in tap-in mette in rete il 2-0. I padroni di casa non mollano e sugli sviluppi di corner accorciano le distanze con Gianluca Fasano. In contropiede però ancora l'imprendibile Lasagna si inventa un coast-to-coast dribblando come birilli i difensori pavesi prima di trafiggere in diagonale Facchin. Nel finale i pavesi riescono a riaprire la contesa con una girata dell'iberico Alejandro Rodriguez, che riapre le sorti del match. Addirittura il Pavia sfiora un clamoroso 3-3 nei concitati minuti finali, ma il palo nega la gioia del gol a Meregalli, mentre D'Errico si divora un gol clamoroso sotto porta e Fumagalli invece si esalta sulla conclusione insidiosa di Falco. Finisce dunque 3-2 per i biancoverdi campani che volano a sole tre lunghezze di distanza dal quinto posto, mentre in casa pavese nel post partita arriveranno le clamorose dimissioni di mister Pergolizzi, che fanno sprofondare ulteriomente l'undici azzurro nel baratro.
Pavia: Facchin, Verruschi, Meregalli, Dall'Oglio (55' Puccio), Fasano, Fissore, D'Errico, Carotti (87' Galassi), Marchi, Meza Colli (70' Rodriguez), Falco. A disposizione: Cacchioli, Romeo, Puccio, Radoi, Veronese. Allenatore Pergolizzi.
Avellino: Fumagalli, Zammuto (66' Zappacosta), Ricci, Malaccari, Labriola, Puleo, De Angelis (79' Porcaro), D'Angelo, Zigoni, Arcuri (31' Lasagna), Millesi. In panchina: Fortunato, Citro, Falzerano, Thiam. Allenatore Bucaro.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Marcatori: 14' Zigoni (A), 55' Lasagna (A), 61' Fasano (P), 72' Lasagna (A), 91' Rodriguez (P).
Note: espulso il tecnico Bucaro (A) al 61' per proteste. Ammoniti Dall'Oglio, Meza Colli (P), Ricci e Malaccari (A). Angoli 13-4.


