ESCLUSIVA TLP - Maxi-operazione Montichiari-Colognese
La notizia ha del clamoroso, ma da quanto risulta in esclusiva al nostro sito TuttoLegaPro.com e da una serie di riscontri effettuati, dovrebbe esserci un’accelerazione su una maxi operazione che coinvolgerebbe la compagine societaria della Colognese (serie D) ed il Montichiari (Lega Pro Seconda Divisione). Una serie di incontri fra la dirigenza bergamasca e la neo-costituita società bresciana avrebbe fatto intravedere una serie di opportunità reciproche.
Le due dirigenze si sono conosciute per trattare il passaggio della punta Fabrizio Bosis (classe 1992) dalla Colognese al Montichiari. L’ottimo lavoro del ds dei gialloverdi bergamaschi Malù Mpasinkatu, 31 anni, in Italia da 28, avrebbe colpito il presidente del Montichiari Francesco De Pasquale. Da qui l’idea folle. Una maxi operazione che vedrebbe coinvolto anche l’attuale presidente della Colognese, l’avvocato Alfredo Scaccia, che andrebbe a ricoprire il ruolo di direttore generale a Montichiari e Malù sedersi sulla poltrona di ds, con Christian Botturi, che ritornerebbe a ricoprire la casella di responsabile del settore giovanile dei rossoblù di Montichiarello, suo dichiarato primo amore. Mentre Malù costituirebbe il punto di riferimento per il mercato nazionale e soprattutto internazionale, sfruttando le conoscenze a livello estero del neo-ds, le ottime strutture di Montichiari ed il nuovo stadio in costruzione, progettato a fianco dello splendido velodromo monticlarense, vero gioiello del ciclismo mondiale. Ad esempio l'asse Italia-Belgio sarebbe il trampolino ideale per una serie di affari fra calcio e ciclismo, attraendo imprenditori anche non calcistici, proprio in Belgio, dove Malù è di casa.
Oltre a Bosis, seguirebbero lo staff bergamasco, il portiere Luke Borean (classe 1990), da tre anni a Cologno e già in procinto di firmare a Mantova quest'estate, il difensore Luca Perico (1991) anche lui da due anni a Cologno e come da noi anticipato in settimana anche Mattia Altobelli (classe 1984), ex Rodengo, Lecco, Pro Vercelli, Chiasso in Svizzera, Torres Sassari, Avellino, Spal, Spezia ed Inter, figlio dell’indimenticato Spillo, campione mondiale 1982 e compaesano dell'attuale presidente della Colognese Scaccia. Ma la cosa non si fermerebbe qui. Malù per dare un segnale di discontinuità al calcio italiano, vorrebbe “premiare” anche i tre reduci dal trial estivo fatto a Cologno quest’estate e che stanno comportandosi più che bene in campionato, facendoli salire di categoria. I fortunati sarebbero Andrea Pianetti (1989) esterno mancino ex Albinoleffe, Mezzocorona, Ferlapi Salò e Renate, Luca Grammauta (1990), velocissimo laterale offensivo destro, ex Monza e Alzano Cene e Leonardo Semeraro (1987), settore giovanile nel Bari e con già diversi campionati da titolare in D fra Francavilla sul Sinni, Merate, Pisticci e Caratese. Pianetti avrebbe già una richiesta in Slovenia, Grammauta è ambito da diverse società di D (Seregno in primis) e Semeraro andrebbe a colmare la mancanza totale di esperienza a centrocampo, rifiutando le offerte di Savona ed Ebolitana, che hanno fatto seguire in queste settimane il centrocampista centrale di origini pugliesi.
La Colognese andrebbe a costituire invece una sorta di società satellite del club bresciano, facendo giocare con continuità a coloro che trovano poco spazio in Lega Pro, come i difensori Luca Galeone, Niccolò Pedon, i centrocampisti Mario Sogliuzzo, Filippo Talato e Nicholas Ruta e gli attaccanti Angelo Di Nardo e Jacopo Murano.
Oggi durante la partita casalinga del Montichiari contro il Bellaria, ci potrebbe essere la fumata bianca con la definizione degli accordi ed essere già operativi dalle prossime settimane, in vista del mercato di gennaio.


