DS Campobasso: "Siamo ambiziosi. Ascoli? Non li sottovaluteremo"
Sergio Filipponi, direttore sportivo del Campobasso, commenta i 7 risultati utili consecutivi: "Abbiamo avuto un inizio balbettante anche a causa di alcuni episodi che ci hanno penalizzato in maniera eccessiva. Ad Arezzo abbiamo giocato 70 minuti in dieci, con la Torres 50 minuti in dieci. E' servito del tempo per la conoscenza tra giocatori e nuovo allenatore, per trovare la quadra tattica e migliorare la condizione atletica - ha detto a Picenotime.it -. Qualche calciatore, come Di Stefano e Benassai, è approdato qui nell'ultimo giorno di mercato. Il mister è stato bravo poi a cucinare bene gli ingredienti a disposizione e dei risultati positivi sono arrivati. Il nostro obiettivo, come abbiamo sempre detto, è provare ad entrare nei playoff. Abbiamo una proprietà ambiziosa e ci piacerebbe arrivare tra le prime dieci, anche se ci sono squadre con budget più pesanti rispetto al nostro".
Focus sull'Ascoli, prossimo avversario del club molisano: "Ho visto l'Ascoli dal vivo sia al "Del Duca" contro la Lucchese che a Pineto due giorni fa. E' una squadra un po' in difficoltà, i risultati stanno lì a testimoniarlo, anche se ha giocatori molto interessanti e importanti per la categoria. Ci sarà un ambiente infuocato, forse potrebbe essere un vantaggio per noi ma non mi fido. In questo campionato le partite sono tutte difficili. Nell'ultima gara interna, contro il Sestri Levante che si è messo tutto dietro, abbiamo attaccato per 90 minuti senza trovare la via del gol ma proprio allo scadere, su un lancio lungo, abbiamo rischiato di perdere su un tiro potente di Parravicini. Ho grande rispetto per l'Ascoli e non intendo sottovalutare una squadra e una piazza così di rilievo".


