Salernitana, ingaggio pesante: Lovato verso l'addio, Watford di Dionisi in pole
Matteo Lovato è il nodo da sciogliere per sbloccare il mercato estivo della Salernitana. Restituito dall'Empoli dopo il mancato riscatto, il difensore è tornato a Salerno con un ingaggio che pesa come un macigno sui conti del club granata: 790mila euro netti, quasi 1,5 milioni lordi.
Dionisi lo vuole al Watford: la pista inglese è la più concreta
La soluzione più percorribile, scrive Il Mattino, porta in Inghilterra, in Championship. Da quando Alessio Dionisi si è insediato sulla panchina del Watford a metà giugno, l'ipotesi di un trasferimento Oltremanica ha preso quota in maniera decisa: la formula ipotizzata prevede che la Salernitana si accolli le mensilità estive, riducendo il residuo a 500-600mila euro: una cifra più gestibile per le casse degli Hornets.
In Serie B ci sono Padova e Ascoli, ma serve una sponda importante
Sul fronte italiano, Lovato ha raccolto l'interesse di un paio di club di Serie B. La pista più romantica porta al Padova, ritorno alle origini per il difensore veneto; quella più ambiziosa conduce all'Ascoli, neopromosso e con disponibilità economiche importanti. In entrambi i casi, però, l'operazione può decollare solo se la Salernitana contribuirà in maniera sostanziale: senza un aiuto del club granata, l'ingaggio di Lovato non è sostenibile per una società di Serie B.
Le alternative: buonuscita, contratto spalmato o permanenza forzata
Se le trattative in corso non dovessero sbloccarsi entro agosto, la Salernitana avrebbe sul tavolo altre opzioni, tutte con un costo. La prima è proporre a Lovato un nuovo contratto più lungo con stipendio spalmato; la seconda è la risoluzione consensuale, con relativa buonuscita. La terza — la meno gradita — è la permanenza in rosa: un rischio concreto, perché il giocatore vivrebbe la situazione come un ripiego.
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