Campobasso, innesto brasiliano per l'attacco: Isaac Prado ha firmato un biennale
Il classe '95 è in Italia dal 2022 e nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Giugliano
Il Campobasso FC comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dell’attaccante Isaac Oliveira Prado, che ha sottoscritto con il Club un contratto biennale.
Nato a Ribeirão Preto, in Brasile, il 26 gennaio 1995, Prado è un centravanti di 185 centimetri, ambidestro, capace di coniugare struttura fisica, mobilità e qualità tecnica. Un attaccante che sa occupare l’area di rigore, attaccare la profondità e partecipare alla costruzione offensiva, offrendo soluzioni tanto nella finalizzazione quanto nel dialogo con i compagni.
L’approdo in rossoblù rappresenta per Prado il compimento di un’ambizione coltivata sin dai primi anni della sua esperienza nel calcio italiano.
“Seguo il Campobasso da quando sono arrivato in Italia e non nascondo di aver sempre avuto l’ambizione di indossare questa maglia. Oggi raggiungo un traguardo che considero motivo di grande orgoglio e particolarmente rilevante per il mio percorso professionale”.
Cresciuto nel settore giovanile del Botafogo-SP, si impone all’attenzione del calcio brasiliano nella Copa São Paulo de Futebol Júnior del 2015, competizione conclusa da capocannoniere con otto reti e con il raggiungimento della finale. Nel corso della sua carriera in patria veste, tra le altre, le maglie di Botafogo-SP, Bragantino, Corinthians, São Caetano e Ferroviário, maturando esperienze in contesti di alto livello e costruendo un bagaglio tecnico e professionale significativo.
Arrivato in Italia nel 2022, affronta il campionato di Serie D con Lavello, Gravina e Matera, prima di vivere una stagione da protagonista con la Gelbison, con la quale realizza 17 reti in campionato.
Le prestazioni offerte gli valgono il passaggio al Giugliano e l’esordio tra i professionisti italiani. Nell’ultima stagione in Serie C Prado ha confermato la propria capacità di incidere non soltanto in fase realizzativa, ma anche attraverso il lavoro per la squadra.
Nella scelta del Campobasso hanno pesato la credibilità del progetto e la volontà di entrare in una realtà che ha costruito attorno alle proprie ambizioni sportive basi riconoscibili.
“Nel mondo del calcio si parla del Campobasso come di una società seria e ambiziosa. Sono due elementi che attraggono qualsiasi calciatore desideri crescere, migliorarsi e misurarsi con obiettivi importanti. Ho percepito con chiarezza la solidità del progetto e la volontà del Club di continuare ad avanzare”.
Ad accompagnare il suo percorso verso Campobasso è stata anche l’immagine di una tifoseria capace di sostenere il Lupo dentro e fuori casa.
“Sui canali social dedicati ai tifosi mi è capitato spesso di vedere le immagini della Curva Nord ma anche quelle delle centinaia di tifosi che seguono il Campobasso in trasferta. Per un calciatore non c’è nulla di più gratificante di una tifoseria che insegue il proprio sogno insieme alla squadra. Vengo a Campobasso per lavorare, mettermi a disposizione del mister e dei miei compagni e contribuire a portare il Club quanto più in alto possibile”.
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