Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / torino / Primo Piano
Sereni: "Salvezza? Ogni partita va affrontata come una finale"TUTTOmercatoWEB
mercoledì 11 febbraio 2009, 16:12Primo Piano
di Marina Beccuti
per Torinogranata.it
fonte www.torinofc.it

Sereni: "Salvezza? Ogni partita va affrontata come una finale"

Matteo Sereni, uno dei protagonisti in positivo domenica contro il Chievo, compie oggi 34 anni ed ha festeggiato l'evento parlando ai media prima dell'allenamento pomeridiano: "La classifica è chiaramente deficitaria, ma non dobbiamo abbatterci e lavorare con ancor più grinta e concentrazione. Recupereremo il terreno perduto, da qui alla fine del campionato, e ci salveremo. Ma ogni partita dovrà essere una finale". (L'anno scorso si usò la stessa filosofia e andò bene, facendo gli scongiuri, ndr)

Quale regalo di compleanno vorrebbe l'estremo difensore granata? "Il più bello deve ancora arrivare, e sarà il tirarci fuori da questa situazione".

Il portierone granata ricorda anche un momento brutto della stagione: "Successe il giorno in cui, dagli spalti, hanno insultato la mia famiglia. Quella sera, negli spogliatoi, ho persino chiesto al Presidente di rescindere il contratto: ma chi mi è vicino mi ha spiegato che avrei dovuto trasformare quella rabbia in carica agonistica. E così ho fatto, anche grazie al preziosissimo lavoro svolto con il preparatore Gandini".

L'obiettivo di Sereni è uno solo: "Voglio solo aiutare la squadra a tirarci fuori da questa classifica il più in fretta possibile, per avere poi quella tranquillità che ci serve come il pane".

Altre notizie