Le grandi trattative del Torino - 2017, nove milioni alla Juve per arrivare a Rincon
Non è così usuale passare dalla Juventus al Torino, eppure Tomàs Rincon lo ha fatto. Era l’estate del 2017, i discorsi tra Andrea Agnelli e Urbano Cairo si conclusero abbastanza in fretta: 3 milioni per il prestito, 6 per l’obbligo di riscatto al 50% delle presenze, un’operazione quindi da quasi 10 milioni complessivi. Troppi, secondo il tifo granata, che infatti storse il naso nel vedere una cifra così cospicua finire nelle casse del nemico e, soprattutto, per un giocatore che si avviava ai 30 anni. Eppure, El General aveva tutte le caratteristiche per far innamorare il popolo del Toro, tra la garra sudamericana e la grinta che lo ha sempre contraddistinto, e infatti andò bene.
“Non sapevo come mi avrebbero accolto – ha raccontato in questo periodo di quarantena su Instagram - e invece mi hanno apprezzato fin dall’inizio, magari è stato per il mio carattere: mi hanno fatto sentire subito uno di loro e questo mi ha reso orgoglioso, non era scontato per un ex bianconero”. E ora sono partiti i discorsi per il rinnovo di un contratto in scadenza nel giugno 2021. Rincon si trova bene in granata, Cairo apprezza la sua professionalità: ci sono tutti gli ingredienti affinché la trattativa possa andare a buon fine. El General potrà così continuare la sua esperienza, ormai giunta al terzo anno. Al momento ha superato le 100 presenze e ha realizzato sei gol, i numeri migliori in carriera dal punto di vista realizzativo. Resta però la macchia dei tanti, troppi cartellini gialli collezionati: sono 37, praticamente uno ogni tre partite. Dovrebbe limitare la foga, ma d’altra parte da un General non ci si può aspettare diversamente.


