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tmw / torino / Primo Piano
Israel, una scommessa che non ha convinto: il Torino valuta il futuroTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 15:10Primo Piano
di M. V.
per Torinogranata.it

Israel, una scommessa che non ha convinto: il Torino valuta il futuro

Fin dal suo arrivo per raccogliere l'eredità di Vanja Milinkovic-Savic, Franco Israel ha suscitato forti perplessità tra tifosi e addetti ai lavori. Una scelta che non ha prodotto i risultati sperati, lasciando scoperto un ruolo fondamentale come quello del portiere.

L'estremo difensore uruguaiano, oggi ventiseienne, arrivava con un bagaglio di esperienza limitato ai campionati minori. Nel corso della sua carriera aveva infatti trovato continuità soprattutto con la formazione Under 23 della Juventus in Serie C, senza mai riuscire a imporsi davvero ad alti livelli.

Le prime uscite in maglia granata hanno evidenziato da subito diverse difficoltà. Già nella sfida contro l'Inter erano emersi limiti sia nelle letture difensive sia nella gestione delle situazioni più delicate. Errori che si sono ripetuti nel corso della stagione, come in occasione del gol incassato sul tiro centrale e da una distanza notevole di Rabiot, episodio che ha contribuito a cambiare l'inerzia della partita contro il Milan e a favorire la rimonta rossonera, portando al ko.

Anche il gioco con i piedi, caratteristica sempre più importante nel calcio moderno, non ha offerto le garanzie attese. Prestazioni altalenanti e incertezze frequenti hanno inevitabilmente alimentato il dibattito sul suo futuro.

La dirigenza, e in particolare Davide Vagnati, aveva puntato su Israel immaginando una crescita tecnica e una possibile plusvalenza futura. Tuttavia, il mancato salto di qualità e la perdita della convocazione in nazionale rendono oggi più complicato valorizzare l'investimento da circa cinque milioni di euro effettuato per il suo cartellino.

A questo punto la domanda è inevitabile: Franco Israel merita la conferma per la prossima stagione? Alla luce del rendimento mostrato finora, il Torino sembra chiamato a una riflessione approfondita. Starà al direttore sportivo Gianluca Petrachi individuare la soluzione migliore per garantire maggiore affidabilità tra i pali limitando il più possibile i danni.

Le sue statistiche stagionali
PARTITE GIOCATE - 9
MINUTI DISPUTATI - 810
GOL SUBITI - 18
PARATE - 24
CLEAN SHEET - 3
PASSAGGI RIUSCITI - 58,6 %