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Torino-Roma 0-2, le pagelle: Malen trova sempre il modo. Che impatto per BalerdiTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 20:39Serie A
di Gaetano Mocciaro

Torino-Roma 0-2, le pagelle: Malen trova sempre il modo. Che impatto per Balerdi

La Roma vince anche sul campo del Torino, un gol per tempo con Malen (ancora lui) e Pisilli a uscire dall'Olimpico Grande Torino con i tre punti. E ora per i giallorossi ci saranno due sfide a cavallo della pausa nazionale da paura: Inter e Como. Torino che subisce la terza sconfitta. LE PAGELLE DEL TORINO (cura di Andrea Carlino) Perri 5,5 – Tradito da un'uscita non impeccabile in occasione del vantaggio di Malen, non riesce a dare sicurezza al reparto. Si riscatta in parte con due interventi in tuffo su Mandragora e Molina, ma resta il peso dell'errore iniziale. Comuzzo 6 – Il più attento della linea difensiva granata. Chiude con tempismo sulla giocata di Dybala e si districa con personalità nei rimpalli, regalando ai suoi un rinvio dal fondo che spezza il ritmo avversario. Coco 6 – Salvataggio provvidenziale in scivolata sul cross di Lulli destinato a insidiare l'area piccola. Nel complesso regge l'urto della manovra giallorossa, anche se soffre la velocità degli esterni avversari. Comert 6 – Chiude con autorevolezza su Malen, togliendogli il pallone spalle alla porta, e di testa si oppone al cross di Soulé. Prova a guidare la linea con ordine, ma la Roma trova comunque gli spazi giusti. Belghali 5,5 – Sulla corsia destra fatica a contenere le incursioni giallorosse e sbaglia qualche appoggio di troppo. Il passaggio di ritorno troppo lungo per Simeone è il simbolo di una serata non brillante. Dal 46' Cacciamani 6 – Entra con buona energia e mette in mezzo un traversone insidioso dalla sinistra, ma la difesa giallorossa si chiude al meglio. Gineitis 5,5 – Poco incisivo nella mediana, non riesce a spezzare la manovra della Roma e a servire con continuità gli attaccanti. Dal 46' Bragança 6,5 – Il migliore dei subentrati granata: lo scavetto per Simeone è un lampo di qualità, e prova anche il colpo da fuori su un pallone vagante. Mette vivacità e idee in una manovra altrimenti sterile. Mandragora 6 – L'ex viola ci prova con un mancino potente e basso sul primo palo, costringendo Svilar a distendersi. Nella ripresa calcia una punizione bloccata facilmente dal portiere avversario. Dal suo piede nascono le poche conclusioni pericolose del Torino. Dall'84' Zapata s.v. – Pochi minuti a disposizione, non riesce a incidere. Fitz-Jim 5,5 – Prova l'imbucata per Vlasic, ma il tocco è troppo lungo. Si oppone al cross di Molina per Dybala, ma nella gestione della manovra appare ancora acerbo. Dal 58' Ilkhan 5,5. – Ci prova, ma senza grande fortuna. Fortini 5,5 – Sulla corsia sinistra soffre le incursioni avversarie e non riesce a spingere con continuità. Dal 73' Rodriguez s.v. – Pochi minuti, nessun guizzo degno di nota. Vlasic 5 – Il trequartista granata non trova mai la giocata giusta per innescare Simeone. Subisce la marcatura asfissiante di Balerdi e Mancini, e il suo contributo alla manovra offensiva è quasi nullo. Simeone 5,5 – Si batte con generosità e si infila alle spalle della difesa, ma davanti a Svilar non riesce a imprimere forza alla conclusione. È l'unico vero riferimento offensivo, ma manca il guizzo vincente. Allenatore: Ignazio Abate 5,5 – Il Torino tiene il campo con ordine per lunghi tratti, ma non riesce a trasformare il possesso in occasioni concrete. Le due reti subite, una per tempo, evidenziano le difficoltà difensive e la mancanza di incisività offensiva. I cambi nella ripresa danno vivacità, ma non cambiano il destino della gara. LE PAGELLE DELLA ROMA (a cura di Gaetano Mocciaro) Svilar 7 - Il grande portiere lo vedi quando è poco impegnato. E cosa combina quando viene impegnato. L'intervento su Simeone nella ripresa salva il risultato. Mancini 7 - Pressa alto ed entra nelle due reti giallorosse, strappando due palloni decisive. Un mastino in ogni zona del campo. Balerdi 7 - Non fa rimpiangere Ndicka, anzi. Si propone come potenziale titolare in futuro. Dà sicurezza sin dai primi minuti, bene anche nel gioco aereo, provvidenziale nelle chiusure. Hermoso 6,5 - Sempre apprezzabile quando si sgancia. Quasi manda in gol Malen dopo 10 minuti. Chiusura decisiva su Bragança lanciato a rete. Lulli 6,5 - Ha gamba e intraprendenza, non a caso si è conquistato una maglia da titolare. I compagni lo cercano spesso. Pisilli 6,5 - Il gran gol nei minuti di recupero chiude la partita e riscatta una prestazione non sempre perfetta. Cristante 6 - La solita sostanza in mezzo al campo. Dal 64' Kone 6 - Mezz'ora di scarsa di buon livello, il francese gioca semplice senza sbagliare nulla. Molina 6 - Si adatta in una fascia che non è la sua e per poco non trova anche un gran gol. Sempre presente in fase di spinta. Dybala 7 - Sempre illuminante, anche quando l'avversario è chiuso. Indovinate un po' chi serve l'assist per Malen. Dal 64' De Roon 6 - Buono l'apporto in fase di copertura. Soulé 6 - A corrente alternata, fa vedere qualcosa di più nei primi minuti della ripresa, prima di essere sostituito. Dal 57' Mora 6 - Telecomandato da Gasperini, riesce comunque a tirar fuori discrete giocate. Malen 7 - Anche quando sembra che l'hai ingabbiato, ti tira fuori il coniglio dal cilindro. Ci mette il piedino nello 0-1 quando nessuno già ci credeva. Sei gol in quattro partite di campionato. Spaziale. Dal 57' Castro 5,5 - Incide poco. Allenatore: Gian Piero Gasperini 7 - La sensazione è che questa Roma possa riuscire a vincere anche senza andare a tavoletta. Buonissima prestazione, squadra che sa soffrire e che ha ormai acquisito una consapevolezza necessaria per sognare in grande.

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