Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / venezia / Primo Piano
Zanetti: "Questa squadra ha un cuore infinito, cambi di modulo dimostrazione della nostra umiltà. Ora cerchiamo di recuperare"
giovedì 20 maggio 2021, 21:47Primo Piano
di Onorio Ferraro
per Tuttoveneziasport.it

Zanetti: "Questa squadra ha un cuore infinito, cambi di modulo dimostrazione della nostra umiltà. Ora cerchiamo di recuperare"

Mister Paolo Zanetti ha inquadrato nel post partita il pareggio per 1-1 del Venezia contro il Lecce, che garantisce l'accesso alle finale dei playoff.

Passaggio del turno ottenuto e ora la finale, un'emozione enorme:

"Un'emozione immensa, so da dove siamo partiti e qual è stato il nostro percorso. In qualsiasi modo andrà devo fare un monumento ai miei giocatori, che hanno un cuore infinito, sono andati in sofferenza contro un avversario molto forte, ma credo che questo turno lo abbiamo superato all'andata, riuscendo a imporre il nostro gioco per diverso tempo. Oggi grande sofferenza per merito del Lecce e probabilmente perché qualche giocatore è un po' alle corde fisicamente, normale sia così, cercheremo ora di recuperare energie psicofisiche, c'è un'opportunità storica per il nostro club e i nostri tifosi, dove oggi non siamo arrivati con le gambe ci sono arrivati con l'entusiasmo, e so che sono tutti valori dei tifosi e ammetto mi sarebbe piaciuto poter condividere questo traguardo con loro presenti".

Una partita di grandissimo carattere:

"Nel primo tempo devo dire che siamo entrati in campo un po' intimoriti, sono partiti forte, non uscivamo come solito e anche in parità numerica abbiamo avuto qualche difficoltà. Siamo dovuti passare a un 4-5-1 perché ci imbucavano sempre, ho capito che sarebbe stata di sofferenza e quindi io e i ragazzi ci siamo adattati, un sintomo della nostra umiltà, non si può essere sempre propositivi al massimo, in campionato abbiamo perso qualche partita creando tanto e finendo puniti dagli episodi, oggi è girata, con un pizzico di fortuna, ma premiando così quanto fatto durante l'anno, Venezia si merita questa finale".

Sul rigore cosa hai pensato?

"Questa squadra ogni partita è un'emozione, è fatta così, ce l'ha nel DNA, ricordiamoci che eravamo in svantaggio nel primo tempo supplementare e nel secondo l'abbiamo ribaltata, questa squadra non è per deboli di cuore, porta le emozioni a livelli incredibili. Nel rigore chiaramente mi sono preoccupato come tutti, un pensiero va al ragazzo che ha sbagliato il rigore, l'ho visto piangere, un ottimo giocatore tra l'altro e i rigori li sbagliano anche i campioni, gli episodi fanno parte del calcio. Credo sia stato premiato quest'oggi il nostro cuore".

Ora bisognerà recuperare il più possibile:

"Normale che dal punto di vista fisico saranno due partite particolari, ho visto tanti ragazzi che hanno giocato tanto con i crampi, se li ha lui significa che abbiamo un problema visto che è un maratoneta. Non lo affrontiamo purtroppo al massimo delle nostre capacità, ma al massimo dell'entusiasmo e al massimo della nostra unità. L'energia va presta l'uno con l'altro, siamo andati via in 50 per questa trasferta, ci siamo mossi insieme per venire a Lecce e fare una piccola impresa. Sono convinto che con questo spirito si possano fare cose straordinarie".