De Raffaele: " Abbiamo fatto un' impresa Clamorosa. Questa squadra è speciale"
Le parole di Coach Walter De Raffaele dopo l'impresa della sua Reyer Venezia, che in Gara 5 dei quarti di finale playoff ribalta dal -19 fino al +9 a soli 2" dalla fine. Per gli Orogranata è la sesta Semifinale scudetto consecutiva.
"Inizierei facendo i complimenti a Sassari perchè ha fatto un'altra grande partita, un'altra grande serie finita ancora una volta in casa nostra con una partita equlibrata, una partita in cui quasi sempre Sassari ha controllato, quindi grandi meriti a Sassari. Come ho detto prima in televisione, ci fossero state quindici partita forse la nostra serie sarebbe andata a gara 15. Certamente un grande spot per la pallacanestro. Purtroppo, come ha detto Gianmarco c'è sempre un vincitore e uno sconfitto, sarebbe bello se tutti andassero avanti. Noi credo che abbiamo fatto un'impresa clamorosa, una partita che dimostra ancora una volta quanto questa squadra sia speciale, quanto questa squadra abbia segnato quest'epoca della Reyer con tanti che dicono che è finito un ciclo e forse magari hanno ragione, ma prima di finirlo questi ragazzi sono sempre disposti al sacrificio. Credo che il girare i quintetti abbassarli clamorosamente, mettendo Stone da cinque abbia pagato molto, giocando una difesa con tanti cambi e quindi per questa vittoria ringrazio veramente tutti i miei giocatori, questa vittoria è da dedicare al pubblico perchè non essendo mai presente c'è sempre stato molto vicino e io personalemente la dedico ad un mio caro amico che purtroppo mi ha lasciato l'altro ieri. Adesso cerchiamo di riposare qualche ora e poi riinizieremo."
Sul -19 con il palazzetto vuoto sembravano mancare le energie, invece con la forza d'animo e la forza della classe operaia di questa squadra, la volontà di non arrendersi, la partita è stata ribaltata in un intervallolungo di tempo?
"é vero non ci siamo fatti prendere dall'ansia, ma oltre a tutte queste cose che sono verissime direi anche tatticamente, perchè non ci scordiamo Valerio da cinque, Austin da quattro, Bruno Cerella da quattro, quattro piccoli, cinque piccoli, tutti i cambi sistematici, tante cose che i ragazzi sono stati brevissimi a mettere anche un po' di granelli di sabbia nell'ingranagio di Sassari. Poi assolutamente la differenza l'ha fatta questo desiderio e l'essere speciali di questi giocatori (la magia e l'unione di questo gruppo, N.D.). Vorrei ricordare che è la nostra sesta semifinale consecutiva, sono sei anni che questa squadra entra tra le prime quattro in italia, vorrà dire qualcosa al di là degli scudetti e delle coppe. Sei anni che facciamo le simifinali, quando raggiungere una semifinale si sa che è impresa difficile perchè magari devono passare tanti anni o non succede mai, quindi come leggevo ieri in un tuo post (si rivolge all'addetto stampa della Reyer N.D) si percepisce questo amore dei tifosi verso questi ragazzi perchè anno dato tanto ma continuano a darlo, non c'è niente da fare, non lasciano niente di intentato e sta sera abbiamo avuto anche tante situazioni non percorribili, di giocatori che onestamente erano infortunati, fuori dalla partita, infortunati, quindi tanti motivi di soddisfazione."
Coach hai quasi finito l'ultimo quarto con quattro italiani in campo e il giocatore che paradossamente che aveva dato meno nella partita, De Nicolao, penso che sia li la forza, un giocatore che aveva giocato 38 minuti male, fa le giocate decisive negli ultimi due minuti
"Naturalmente nasce anche dalla conoscenza dei giocatori perchè Andrea è un giocatore che quando conta c'è sempre, aveva veramente scelto male all'inizio, sbagliando non tanto i tiri ma le scelte, per il voler troppo. Invece la partita per assurdo era serena nel cercare situazioni di cambi con il quattro, con Stefano, un po' quello che è successo nelle ultime tre-quattro azioni, così come Sassari è andata spesso sotto canestro, però Andrea è un giocatore che quando conta sta in campo, non c'è niente da fare. è un giocatore che riesce a tirar fuori cose incredibili e sta sera credo sia riuscito a fare cose incredibili negli ultimi due-tre minuti quelli che sono, ma devo dire che tutti hanno dato un apporto, anche un rimbalzo offensivo di Chappell è stato importante."
Con Cerella da sesto uomo subito all'inizio hai voluto indirizzare la partita
"Ha pagato molto, Bruno ha giocato due ruoli, è uno che queste partite ne ha giocate tante, sa essere pronto, abbiamo giocato poi spesso senza lunghi. Credo che veramente per come si era messa la partita onestamente è stata fatta un'impresa, ad essere onesto un' po mi dispiace perchè poi sono quelle partite che poi uno vince e uno perde, ma non lo dico per retorica, ma perchè parliamo spesso anche con Gianmarco, però questo è lo sport."


