Napoli-Venezia, TOP & FLOP, la prestazione c'è, ma serve più coraggio
TOP
1. Heymans, già coraggioso. Il talentino belga è stato considerato importante fin da subito per questo Venezia e si è capito presto il perché. Schierato mezzala titolare in queste due partite anche per via delle diverse assenze, mette in mostra già una buona personalità unita ai mezzi tecnici che lo hanno fatto emergere nel campionato belga;
2. Forte, si destreggia bene anche da isolato. Partita difficilissima per Ciccio, che si ritrova tra due giganti della difesa come Manolas e Koulibaly. Quando la squadra alza un po' il baricentro provando effettivamente a far male lui dimostra di esserci, anche se il gigante senegalese all'ultimo riesce sempre a sfangarla.
3. Johnsen, sempre pericoloso davanti. Il norvegese è attualmente l'elemento forse più pericoloso di questa squadra. Anche contro il Napoli fa vedere i guizzi di talento soliti, creando nel finale i presupposti anche per portare i Leoni a un gol che forse avrebbe riaperto i giochi al Maradona.
FLOP
1. Ebuehi, ancora troppo timido. Il terzino olandese non è ancora il giocatore di spinta che dovrebbe alternarsi a Mazzocchi. Deve ancora sciogliersi del tutto e una gara contro un avversario della forza del Napoli non lo aiuta. Con un uomo in meno però poteva mettere un po' più di coraggio;
2. Peretz, improvvisamente fuori ritmo. Dopo un ottimo precampionato l'israeliano stecca le prime due gare ufficiali. Probabilmente l'adattamento a un vestito tattico diverso inizia ora a farsi sentire. Anche in questo match l'ex Maccabi sembra non avere le redini del centrocampo come potrebbe;
3. Di Mariano, ingabbiato facilmente. Dal suo lato non arrivano i pericoli nel modo giusto e fa fatica ad accendersi come sa, paga un po' di emozione e una partita tosta ma vale lo stesso discorso fatto per gli altri, con un uomo in più si poteva buttare un po' di più il cuore oltre l'ostacolo.


