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De Raffaele: "E' una partita molto deludente che dovremmo analizzare"
domenica 13 febbraio 2022, 22:25Primo Piano
di Alberto Bison
per Tuttoveneziasport.it

De Raffaele: "E' una partita molto deludente che dovremmo analizzare"

Dopo la brutta sconfitta casalinga patita dalla Reyer contro Varese, vediamo come coach Walter De Raffaele ha analizzato il match:

"Direi che c'è poco da commentare se non fare i complimenti a Varese perché ha condotto per tutta la partita. La nostra partita è stata molto deludente e sorprendente sotto tutti i punti di vista. Onestamente dopo la partita contro Buducnost a Podgorica mi aspettavo tutto tranne una partita così remissiva con poco reattività ed energia. Abbiamo offerto uno spettacolo della quale dobbiamo scusarci. Io per primo in qualità di responsabile di questo gruppo. Onestamente non so e non capisco perché non abbiamo mai avuto una reazione, al di là di fare poco canestro, ma non si può giocare una partita in cui subisci 16 rimbalzi offensivi, dove non combatti nell'uno contro uno, subisci canestro senza spendere un fallo. E' una partita molto deludente che dovrà essere analizzata, anche se non c'è molto tempo perché martedì c'è già un altra partita difficilissima di Eurocup. E' fuori di dubbio che in questo momento il gruppo non riesca ad avere costanza di rendimento e soprattutto una corretta tensione agonistica per capire il senso di urgenza che il campionato italiano ci mette di fronte. Non siamo ancora in grado di giocare con l'umiltà necessaria per poter affrontare queste situazioni contro squadre che spesso giocano con il doppio delle energie".

Un' altra partita casalinga in cui subite 90 o più punti, a punteggi così alti diventa difficile vincere le partite?

"Soprattutto se pensi di fare sempre canestro. Si parla di una partita che viene dopo una prestazione, quella di Podgorica, in cui abbiamo messo grande fisicità anche in fase difensiva. Questa sera si è visto come in Eurocup e in campionato il metodo arbitrale sia completamente diverso perché ogni cosa è stata punita e spesso ha cambiato l'inerzia. Però non abbiamo certo perso per colpa degli arbitri - non voglio che venga presa come una scusa - perché alla base di tutto c'è stata la mancata difesa negli uno contro uno, i rimbalzi in attacco e i pochi assist sono la dimostrazione di quanto poco siamo stati produttivi difensivamente perché sistematicamente siamo stati battuti da tutti".

Partita molto tattica, Varese ha giocato senza un vero lungo (5) di ruolo e giocando con tanti piccoli?

"Lo sapevamo perché Varese è una squadra che non ha lunghi, infatti prima abbiamo provato ad andare grandi per provare a dare la palla dentro, poi siamo andati un po' più corti e bassi per provare ad aumentare l'aggressività, ma ogni volta che siamo riusciti a rientrare sulla partita c'è mancata la capacità, la lucidità e la fortuna di fare canestro. Al di là dei quintetti con cui abbiamo provato a giocare c'è mancata la lucidità. La prova deludente la vedo anche nell'ottica di aver giocato anche con frenesia e non con la tensione di una squadra matura che sa come colpire. Perché abbiamo subito 93 punti ma ne abbiamo fatti 82. Per come abbiamo tirato 82 punti sono tanti, malissimo da 3 dove abbiamo sbagliato almeno 10 triple aperte. Non puoi competere senza la difesa dell'uno contro uno. Quindi la delusione sta in una prestazione deludente che arriva sorprendentemente dopo una partita come quella di Podgorica, che ci aveva lasciato grandi strascichi positivi nell'essere una partita con grande identità".

E' la prima volta che bisogna veramente cominciare a guardare dietro in classifica?

"Ho cominciato a guardare indietro già da un po'. Io sono sempre uno che guarda prima le cose. Prima di fare tanti voli pindarici bisogna stare concentrati, giocare con umiltà e senso di urgenza che quando giochiamo in campionato non abbiamo. Anche in Eurocup è una corsa arrivare tra le prime otto, ma poi è una lotteria di una partite secche. In campionato c'è da mettersi bene in testa che c'è da pedalare, rimboccarsi le maniche e sacrificarsi giocando con molta più umiltà. Evidente la squadra non ha ancora capito l'urgenza di fare grandi prestazioni anche in campionato e rispetto ad una partita che sapevamo essere molto delicata e molto difficile per la tipicità".