Zigoni: "Ringrazio il Venezia per la possibilità di andare alla Virtus Verona, avevo una gran voglia di tornare a giocare"
Gianmarco Zigoni, attaccante che ha lasciato il Venezia dopo 45 presenze e 9 gol di cui 3 storici al Carpi, è stato raggiunto dal Corriere del Veneto per commentare il suo addio e la sua esperienza in arancioneroverdi, queste alcune delle sue dichiarazioni: «Un effetto strano, perché la mia esperienza a Venezia si è definitivamente conclusa. Ringrazio la società per avermi dato la possibilità di andare alla Virtus Verona e Gigi Fresco per questo nuovo inizio di carriera. Fermo sei mesi? Non ho trovato una squadra che mi volesse e mi andasse bene. L’unica trattativa vera durante l’estate era stata col Catanzaro. Siamo andati vicini alla conclusione, poi non se n’è fatto nulla. Eravamo a luglio, da lì un paio di abboccamenti a cui non abbiamo dato seguito e poi più nulla fino alla fine. La chiamata della Virtus è arrivata l’ultimo giorno, a mezz’ora dalla fine delle trattative. Ho temuto di restare senza squadra, se fossi rimasto ai margini per un anno sarebbe stata dura ricominciare. Non ho posto condizioni, avevo una gran voglia di tornare a giocare».
Segue ancora il Venezia?«Come potrei non farlo? È stato un capitolo importantissimo della mia carriera, ho vissuto gioie e dolori, in egual misura ben distribuite. Mi sento ancora spesso con Modolo, che è stato il mio capitano e con il quale c’è un rapporto che va al di là del campo. Sono felice per Pietro Ceccaroni, siamo stati compagni di squadra anche alla Spal e si vedeva che aveva stoffa, la Serie A se la merita tutta. Infine vorrei inviare un forte abbraccio a Luca Lezzerini. È un ragazzo d’oro, ha una sfortuna incalcolabile. Si è fatto male ripetutamente e io so cosa significa non poter fare quello che vorresti. Spero che il destino gli restituisca quello che gli sta togliendo».


