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Candela: "Le vittorie ci hanno fatto scalare la classifica e hanno riavvicinato i tifosi, ma lunedì con il Perugia dobbiamo mantenere il trend"
mercoledì 14 dicembre 2022, 17:50Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it
fonte Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol

Candela: "Le vittorie ci hanno fatto scalare la classifica e hanno riavvicinato i tifosi, ma lunedì con il Perugia dobbiamo mantenere il trend"

Antonio Candela ha parlato questa mattina in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa Venezia. Queste le sue dichiarazioni.

TVS Giuseppe Malaguti – Cos’è cambiato nel Venezia? C’è intesa con Crnigoj sulla catena di destra:

“Sicuramente è cambiata la mentalità della squadra, penso si noti da fuori ma lo percepiamo anche da dentro, la voglia di essere compatti, stare sul pezzo e non prendere gol. Con Crnigoj mi trovo molto bene, anche lui è giocatore di spinta e di gamba, c’è una buona intesa”.

I tifosi ora sembrano di nuovo con la squadra:

“I risultati in casa ci hanno un po’ aiutato a riavvicinare i tifosi a noi, era un nostro pallino fare di nuovo punti in casa e sono arrivate due vittorie che ci hanno permesso anche di risalire un po’ in classifica”.

Avevi già assaggiato la B a Trapani:

“La prima volta che ho giocato in B ero ancora più giovane, avevo 18/19 anni, ero un esordiente. La gavetta, la Serie C, mi ha permesso di migliorare. Ora mi sento più pronto, ma so di avere ancora tanto da migliorare”.

Ultimamente diversi gol stanno nascendo da palle recuperate:

“E’ una delle statistiche che vedevamo che ci mancava, sulle seconde palle e le palle recuperate eravamo sempre tra gli ultimi del campionato. Siamo migliorati tanto, ci siamo allenati molto sul recupero della palla appena persa e diversi gol sono nati ultimamente proprio così”.

Fisicamente la squadra sembra stare meglio:

“Ogni preparatore ha il suo modo di lavorare, prima partivamo forte ma poi tendevamo a calare. Ora partiamo forte anche nella ripresa anche grazie a chi subentra”.

Vanoli cosa ha portato per fare uno step così?

“Il cambio mentale è evidente, questo perché ogni giorno lavoriamo fisicamente e sull’aspetto mentale. Il mister ci ha messo davanti alla realtà. Quando è arrivato eravamo penultimi, il rischio di scendere di categoria era molto elevato con quel trend. Quando ci ha messo davanti questa realtà qua siamo cambiati, senza una svegliata non potevamo uscirne. Però dobbiamo continuare perché bastano due o tre vittorie per risalire così come bastano due sconfitte per scendere, stiamo risalendo ma il distacco dalle ultime è ancora poco”.

Lunedì il Perugia:

“In questo momento non dobbiamo rilassarci, a partire da lunedì dobbiamo continuare anche perché il Perugia è una diretta concorrente e andare lì non è facile. Un campo difficile contro una squadra che ti viene a pressare a uomo, ma cercheremo di portare punti a casa”.

Quota salvezza?

“Sicuramente è un campionato molto tosto, ma lo si sapeva già prima di iniziare, non ci si può rilassare e ogni gara è una storia a se stante, si può vincere con le prime e perdere con le ultime. Non so quanto sia la quota salvezza, ma penso sia sopra i 40 punti, credo sarà alta, noi ci siamo prefissati di fare un tot di punti prima del girone di ritorno e vogliamo continuare su questa strada”.

Vanoli come sta lavorando con voi esterni?

“A noi esterni dà diversi consigli, era il suo ruolo e ci martella abbastanza in modo positivo, me lo ha detto anche lui che lo fa perché ci tiene. Lo si sente, ma ti dà la giusta carica per esprimerti al meglio, dà tanti consigli nel modo in cui giocare, la posizione del corpo, l’attacco dello spazio… Perugia? Sappiamo solo di dover andare lì e andare a prendere punti, se perdiamo sappiamo che rischieremmo di scendere di nuovo