Venezia-Ternana 1-0: TOP&FLOP degli arancioneroverdi
Se contro il Cosenza incontra un insolito acquazzone, al Pier Luigi Penzo il Venezia ospita la nebbia. In una partita al limite della visibilità in campo e praticamente inguardabile dagli schermi televisivi, gli arancionerovedi superano alla lunga una Ternana apparsa, per quel poco che si è visto, decisamente modesta. Johnsen e Gytkjaer nel primo tempo e Pierini nel secondo graziano in più occasioni una difesa avversaria in grande difficoltà. Alla fine ci pensa il solito Busio che trova il gol di una vittoria comunque sacrosanta.
TOP
3) SVERKO
Contro i pochi sussulti offensivi della Ternana, il difensore croato si destreggia con grande ordine. Diversamente che contro il Cosenza, il Venezia, forse anche complice la scarsa verve avversaria, appare più concentrato e pronto nei recuperi delle seconde palle. Sverko si applica molto agevolmente anche senza l'iniziale presenza di Altare guadagnandosi qualcosa di più di una piena sufficienza.
2) TESSMANN
Prestazione a tutto tondo per il regista inventato da mister Vanoli. Con i ritmi di gioco non sono troppo elevati, Tessmann si esalta, gestendo e lavorando tanti pallonim seppur non sempre con grande precisione. Pecca anche di un pò di coraggio in fase conclusiva, ma ha al merito di garantire il controllo del gioco grazie al suo tasso tecnico superiore alla media dei giocatori di Serie B.
1) BUSIO
La performance di Busio è una spanna sopra tutti gli altri compagni di squadra. Al di là del gol, premio alla caparbietà, è senza dubbio il giocatore ha mostrare una maggiore continuità di giocate di qualità. Nel primo tempo, dai suoi piedi nasce forse l'azione più pericolosa del Venezia: il suo assist per Gytkjaer è però sprecato da quest'ultimo che non inquadra la porta da buona posizione.
FLOP
3) POHJANPALO
Se la presenza di Gytkjaer dovrebbe sgravare Pohjanpalo dal sostenere da solo tutto l'attacco del Venezia, il cambio di posizione ha invece l'effetto di estrometterlo spesso dal gioco. Dal canto suo, il finlandese prova a a lavorare al meglio i pochi palloni gestibili e a recuperane più possibili prodigandosi nel pressing. In fase conclusiva ha un paio di palloni sporchi che orbitano dalle sue parti ma che non riuscirà a correggere in rete.
2) JOHNSEN
Nel primo tempo si fa notare per un paio di conclusioni maldestre da buone posizioni e poco altro. Nella ripresa scompare anche se l'azione del gol nasce da un azione elaborata inizialmente da lui.
1) GYTKJAER
Il riferimento offensivo del Venezia con la Ternana non ha in realtà moltissime occasioni per mettersi in mostra, ma la migliore occasione della partita ce l'ha lui nel primo tempo sui suoi piedi. Il danese è bravo a controllare il pallone servito da Busio, ma, fatta la cosa più difficile, calcia il pallone fuori dalla porta. Sempre nella prima frazione, trova il gol in fuorigioco su un tiro diventato assist di Johnsen. Nella ripresa, così come il norvegese, si mimetizza nella nebbia.


