Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / venezia / Focus
Reyer; Spahija: "A Bologna ci aspetta una partita difficilissima in cui voglio vedere una reazione dalla mia squadra"
venerdì 15 dicembre 2023, 14:10Focus
di Alberto Bison
per Tuttoveneziasport.it

Reyer; Spahija: "A Bologna ci aspetta una partita difficilissima in cui voglio vedere una reazione dalla mia squadra"

Domani sera gli Orogranata scendo in campo alla Segafredo Arena per il 12° turno di LBA. L'avversario di Domani sera è la Virtus Bologna che sta disputando un ottima stagione di Eurolega. Dunque per gli uomini di coach Spahija si prospetta una sfida molto ardua, ma allo stesso stimolante come ha dichiarato lo stesso Neven in conferenza stampa:

Neven Spahija:

"Sarà un'altra partita difficile per noi, soprattutto per il fatto che dobbiamo essere una squadra diversa fuori casa, dobbiamo fare di più. Penso che non sia una questione di pallacanestro ma di testa, dobbiamo essere più forti mentalmente. Paris è una squadra straordinaria, la migliore dell'Eurocup, ma mi preoccupa la nostra mancata reazione. Tutti parlano della nostra difesa insufficiente, ma è difficile battere chiunque tirando con il 40% ai liberi e il 28% da tre. Dobbiamo lavorare sulla nostra inconsistenza, non c'era alcun segnale negli allenamenti per pensare a un risultato come quello di Parigi.
Tutte le squadre hanno problemi, e non cerchiamo scuse, dobbiamo essere più solidi. Bologna è una delle squadre migliori in Italia e gioca molto bene anche in Eurolega, mi aspetto un livello ancora più alto di Paris Basketball. Ma dobbiamo reagire noi, è un momento difficile, ma continuando a lavorare come stiamo facendo miglioreremo. Dunque dobbiamo continuare così, sperando di avere a disposizione tutti i giocatori."

Fisicamente come sta la squadra?

"Abbiamo un paio di giocatori che sono infortunati e probabilmente non saranno della partita. Dunque a Bologna avremmo anche questo problema".

Nell'ultimo periodo siete un po' in difficoltà, nelle ultime settimane ha detto che si aspetta una reazione forte dalla squadra. In questo senso la partita di Bologna può essere quella giusta?

"Tutti noi, io compreso dobbiamo essere dei professionisti. In questo momento stiamo sottoperformando per alcuni problemi. La squadra deve scendere in campo con un diverso livello di professionalità e agonismo, ma sono sicuro che riusciremo a risolvere questo problema."

L'altra sera contro Parigi, dopo 17 minuti di buona qualità è mancata la reazione nel momento di difficoltà?

"Fino ai minuti finali del secondo quarto abbiamo giocato una buona partita, ma poi loro ci hanno preso le misure e con un roster molto lungo di 16 giocatori sono riusciti a fare la differenza. Noi però dobbiamo essere più aggressivi e dare la stessa identità in attacco e difesa. Quando Tessitori non è in campo soffriamo molto ma questa non deve essere una scusa. Chi gioca deve giocare meglio".

Adesso affrontate un calendario difficile con tante squadre di livello? Tutte queste sfide saranno un test probante per la sua squadra?

"Assolutamente si, ma per competere la squadra deve avere una grande reazione che voglio vedere il prima possibile. Prima di tutto dobbiamo reagire e speriamo di riavere con noi anche i giocatori che si sono infortunati in questa settimana. Io sono convinto che la squadra posso reagire con grande vigore. Però nello sport è fondamentale essere solidi, forti e uniti. Non si tratta di perdere o vincere ma di scendere in campo sempre con grande attitudine e voglia di lottare dal primo all'ultimo minuto."

La squadra come sta percependo questa situazione, quali sono le sensazioni?

"La squadra si sta allenando bene e capisce il problema però non riesce a sbloccarsi nelle partita quando conta. Ho detto ai miei giocatori che le parole valgono poco, mentre ciò che dimostri sul campo vale molto di più. Noi dobbiamo essere bravi nel mostrare quanto di buono facciamo negli allenamenti anche durante le partite perché solo quando le partite contano si porta a casa il lavoro che si fa in allenamento".

Questi risultati e la mancanza di un altro centro vero, vi spinge ad accelerare i tempi per cercare di firmare un nuovo giocatore?

"Noi dobbiamo comprare un giocatore che può essere al livello del talento di questa squadra. In questo momento non è facile trovare giocatori forti da unire all'attuale roster e possibilmente che lo migliori e dia solide e varie soluzioni per permetterci di migliorare anche i risultati."