Venezia, Vanoli: "Sul rigore mi sono arrabbiato, dato a Gytkjaer perchè in certe situazioni le gerarchie servono"
Mister Paolo Vanoli ha commentato anche quanto accaduto in occasione del calcio di rigore per il momentaneo 2-1 sul Sudtirol, arrivato nell'ultima azione del primo tempo: "Su chi doveva tirare il rigore mi sono arrabbiato, per un semplice motivo, che è l’esperienza. Pierini è un bravissimo giocatore, ma ci sono dei momenti dove io voglio che un uomo con l’esperienza di Gytkjaer prenda il pallone e dica ‘è un rigore troppo importante per noi, lo batto io’, per quello mi sono adirato. Anche lì certe volte siamo ancora addirittura troppo gruppo, ci sono dei momenti in cui le gerarchie servono. Gytkjaer ha già vissuto certe situazioni, per noi era un momento importante e se sbaglia Christian ha sbagliato il più esperto di tutti. Se sbaglia Pierini invece ci arriva una mazzata psicologica. Capisco Pierini, aveva preso il rigore e voleva batterlo, ovviamente non ce l’ho con lui, ma ci sono momenti in cui le gerarchie sono importanti e gliel’ho spiegato a Pierini dopo la gara”.
Rileggi qui tutte le dichiarazioni di Paolo Vanoli pre Venezia-Lecco.


