Venezia, Zampano: "In classifica siamo lì, sarebbe un peccato perdere l'occasione"
Francesco Zampano ha parlato quest'oggi in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa Venezia. Queste le sue parole.
Hai raggiunto il traguardo delle 250 partite in Serie B con la vittoria contro la Sampdoria:
“Per le 250 presenze in Serie B ovviamente sono contento e spero di farne tante altre, è stata una bella vittoria, ce la siamo complicata noi da soli. E’ da un mesetto che commettiamo errori individuali che dobbiamo cercare di togliere, ne abbiamo parlato con il mister e tra compagni, dobbiamo cercare di far sì che non accadano. Abbiamo fatto però alla fine una grande partita contro una Sampdoria che anche senza diversi titolari resta una grande squadra”.
La partita più bella?
“Forse l’esordio in Serie A con il Pescara contro il Napoli”.
Il mister ti chiede sempre di più:
“Bisogna migliorare in tutto anche a trent’anni. Rispetto all’anno scorso tutta la squadra è cresciuta, i giovani sono cresciuti tanto e anche altri. Idzes stava facendo molto bene prima della trombosi, per fortuna potrà rientrare”.
TVS Giuseppe Malaguti – Forse qualche cambiamento tattico ha portato a subire più gol?
“Non penso sia una cosa tattica, penso siano errori individuali migliorabili con qualche lettura. Sicuramente non devono più accadere e dopo la strigliata del mister di ieri penso che non succederanno (ride ndr). Sappiamo che per vincere la B devi subire pochi gol, chi non prende molti gol sale. Dobbiamo riuscire a restare concentrati per tutti e novanta i minuti”.
TVS – Adesso il Cosenza:
“Il Cosenza ha diversi giocatori forti, ma il campionato di B è difficile, basti vedere noi nelle quattro partite che non abbiamo vinto. Un calo comunque ci sta, era un anno che stavamo spingendo, ora dobbiamo fare un ritorno a tremila come fatto contro la Sampdoria”.
Il mese di dicembre con qualche risultato in meno:
“Penso sia stato un mese con qualche infortunio, qualcuno con la febbre, dietro eravamo tirati con anche l’esordio del giovane Busato. Mentalmente poi per chi non è abituato a giocare tanto può non essere un momento facile. Ci può stare, non deve più accadere, adesso abbiamo recuperato Svoboda, Sverko si sta rimettendo, Idzes sta per tornare, Modolo sta meglio”.
I giovani sono cresciuti molto:
“Abbiamo un mix importante anche con Jajalo e Gytkjaer che è bomber di categoria. Ora che siamo arrivati lì sarebbe un peccato buttar via tutto, se magari all’inizio dell’anno non era un obiettivo adesso non bisogna lasciarci sfuggire l’occasione perché sarebbe un peccato. A livello di concentrazione bisogna restare più attenti, limando ogni dettaglio e togliendo certi errori”.
Rivali nella lotta promozione?
“Ogni partita è difficile, dipende tutto da noi, se andiamo forte siamo forti, bisogna solo stare concentrati, attenti, abbiamo un gruppo giovane non abituato a stare lì sopra. Lottiamo con squadre come la Cremonese che sono veramente forti, il Parma, il Como, nonostante la classifica anche la Sampdoria è forte”.
Ti ha disorientato lo spostamento a sinistra?
“Ho sempre giocato anche sull’altra fascia, su 400 presenze ne avrò fatte 150 a sinistra e le altre a destra”.
Vanoli cosa ha portato?
“Ti aiuta a capire gli errori, vuole sempre di più e i giovani lo stanno capendo. Avessi avuto lui a 22 anni forse avrei fatto un’altra carriera. Quando sono arrivato il Venezia era retrocesso ed eravamo comunque ultimi, un gruppo di tanti stranieri che non conoscevano la categoria. Il mister è arrivato ha visto tre quattro che non correvano e li ha mandati via. Ha portato subito uno step in più. Fa sentire tutti importanti, nessuno ha il posto assicurato”.


