Olimpija-Reyer 93-104: la Reyer vince e prova a raggiungere il Prometey
La Reyer vince a Lubiana, ed il passaggio del turno, nonostante la vittoria del Prometey, è ancora fattibile per gli orogranata.
I lagunari partono fortissimo, ed al quarto minuto il risultato segna 0-12. Il Cevedita si sblocca, ma la foga reyerina non permette ai padroni di casa di entrare in partita. Intanto Parks è costretto a lasciare il campo a causa di un brutto colpo. Il quarto si chiude con tripla di Heidegger che firma il +16 veneziano.
Il secondo atto si apre con una grande lettura di Heidegger, che serve Tessitori per un and one. Le due squadre si rispondono colpo su colpo, e nonostante l’Olimpija trovi il fondo della retina, il divario sul tabellone è ancora troppo vasto. Intanto Tessitori e Kabengele hanno già due falli a testa ed Il coach croato opta per Simms. I padroni di casa provano a rimettersi in partita arrivando al -11. Spahija chiama time out. La Reyer esce bene dal minuto con Tucker e Kabengele e, grazie anche a qualche imprecisione dei padroni di casa, i leoni trovano il +14. Il gioco da tre di Blazic e la tripla di Matcovic ridanno fiducia agli Sloveni, che arrivano al -8. I lagunari perdono lucidità, e con un parziale di 10-0, si va all’intervallo sul risultato di 56-49.
Il terzo quarto si apre con il fallo dubbio di Tessitori (terzo per lui), che regala il -5 a Lubiana. Il lungo reyerino non riesce a vendicarsi, ed i padroni di casa arrivano al -3. Matcovic ormai è inarrestabile e firma il -1. A questo punto la partita diventa molto equilibrata, e le due squadre giocano alla distanza di un possesso. Intanto Matcovic, pericolo numero uno dei leoni, torna in panchina a causa dei falli. Le squadre continuano a segnare, e nonostante la difesa passiva reyerina, in attacco Tucker prende in mano la squadra. Due triple consecutive degli sloveni mettono Spahija alle strette, ed il coach lagunare è costretto al time out. I padroni di casa escono meglio dalla pausa e firmano il +1. La partita si fa accesissima. Il match prosegue sui controsorpassi, ed alla fine si conclude la terza fase di gioco sul risultato di 74-77.
Fin dall’inizio dell’ultimo quarto nessuna delle due squadre ha intenzione di mollare. Intanto Scuka commette il sue quinto fallo. La Reyer riesce a mantenere un piccolo distacco di 5 punti, e Spissu firma addirittura la tripla del +7. Un presunto fallo di Casarin fa accendere gli animi dei giocatori. Le proteste dei padroni di casa sfociano in un tecnico a favore della Reyer. Intanto Kabengele firma la schiacciata del +10, ed i veneziani possono tirare un sospiro di sollievo. A mettere in difficoltà il team di Lubiana arriva anche un antisportivo. Il Cevedita perde fiducia. Tucker segna una tripla pesantissima, a cui risponde con la stessa moneta Cobbs. Si rimane sul +1 per la Reyer, ma i lagunari prendono il largo. L’Olimpija non sembra arrendersi con un tiro dalla media che vale il -7, ma l’esultanza degli sloveni è subito strozzata da due triple pesantissime degli ospiti. Lubiana chiama time out. I padroni di casa non segnano più. La Reyer vince 93-104.


