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Venezia, Vanoli: "A Cosenza partita difficilissima, abbiamo l'ultimo step da fare"
venerdì 19 gennaio 2024, 14:37Primo Piano
di Davide Turco
per Tuttoveneziasport.it

Venezia, Vanoli: "A Cosenza partita difficilissima, abbiamo l'ultimo step da fare"

Paolo Vanoli, alla vigilia di Cosenza-Venezia, è intervenuto così in conferenza stampa: 

Com’è la situazione a livello fisico? Ci sono defezioni?

“Stanno tutti bene, in più oggi abbiamo ricevuto la grande notizia che Idzes è al 100%, è abile e sicuramente da settimana prossima rientra in gruppo, mentre con Jajalo portiamo avanti questo trattamento conservativo per provare ad averlo un po’ più in là. Gli altri tutti molto bene”.

Come vede la partita di domani a Cosenza?

"Adesso comincia a delinearsi quello che è il campionato, dobbiamo essere bravi a capire che a Cosenza andiamo ad affrontare una partita completamente diversa dalla Sampdoria e dobbiamo imparare a saper fare anche questo tipo di partite. Abbiamo già un’esperienza alle spalle che è l’anno scorso, oggi andiamo con la convinzione di di cercare un risultato importante ma anche con la consapevolezza che per giocare in questi campi contro una squadra che si deve salvare il dettaglio e la concentrazione faranno la differenza. Questo diventerà un leitmotiv per il futuro: c’è chi farà mercato, comprerà giocatori e cambia un po tutto, bisogna essere sempre con la massima attenzione ed essere preparati a tutto. Più avanti si va più le partite diventano pesanti per noi, che lottiamo per un sogno, ma anche per tutte le altre squadre che hanno i loro obiettivi. Sicuramente il bello del girone di ritorno è che si delineano le posizioni e gli obiettivi, e una squadra forte deve saperlo".

Cosa ti ha lasciato la partita contro la Samp?

"Una prestazione davvero convincente, al di là degli errori che abbiamo analizzato coi difensori, perchè nel campionato italiano vince chi ha la miglior difesa, come siamo stati nei primi mesi. Negli ultimi mesi invece abbiamo avuto distrazioni individuali e su questo bisogna riattaccare la spina, a volte bisogna fare un passo indietro e ripartire dalle basi per ritrovare autostima. Per me comunque hanno fatto una grandissima prestazione, di determinazione e di fame. Questi ragazzi stanno diventando più consapevoli di quello che possono avere in mano e per me è un orgoglio. siamo una squadra che sta vedendo qualcosa di nuovo e a volte bisogna saperlo interpretare, come adesso che andiamo a Cosenza e sappiamo benissimo che sarà una partita difficilissima perchè loro giocheranno col coltello fra i denti, ma noi siamo pronti e dobbiamo continuare ad essere una squadra umile". 

Cosa ne pensa delle parole di Zampano che ha parlato di una consapevolezza nuova, sta nascendo una nuova mentalità?

"E’ quello che ho visto con la Sampdoria. Poi in 18 partite non saremo perfetti, ci saranno alti e bassi, però le parole di zampa fanno piacere più che altro per loro, che devono diventare consapevoli. Da quando sono arrivato qua a novembre vi ho detto che avevo in mano una squadra forte, ora abbiamo l’ultimo step da fare, sapere che ogni partita diventa ancora più importante, senza tralasciare le nostre idee di gioco, ma sicuramente sarà una partita diversa, dobbiamo essere bravi a saperla interpretare sapendo che ci faranno soffrire di più e lì dobbiamo avere la mentalità di stare sul pezzo". 

Com’è la condizione di Idzes?

"Lo staff medico è stato davvero bravo, non stiamo crescendo solo come squadra, ma anche nei vari settori. Idzes ha lavorato molto bene, adesso bisogna avere un po’ di pazienza, perchè tra il lavorare a secco, senza palla e senza compagni e la partita, il ritmo, il gioco è completamente diverso. Ci vuole ancora un po’ di tempo, ma lui ha il vantaggio che è giovane, non è stato infortunato e ha una grossa fame, che è bello e penso che lo avremo nel gruppo partita molto presto. Alla fine un difensore nel mercato è arrivato (ride, ndr)". 

Vedremo un Venezia aggressivo e offensivo come contro la Samp?

"Prima ci sono le idee di gioco e poi la strategia. Nel calcio moderno il giocatore deve adattarsi a più cose e noi dobbiamo essere bravi a farlo. Se ci sarà l’opportunità di andarli a prendere forte lo si farà, se ci sarà il momento di aspettare lo faremo e ne aprofitteremo. Abbiamo l’abilità di saper fare più cose, se i ragazzi si rendono conto che siamo un gruppo e tutti abbiamo bisogno di tutti, secondo me si possono togliere grandi soddisfazioni. La strategia dipende da come vedi l’avversario, col Cosenza sarà una partita completamente diversa, senza dimenticarci quali sono le nostre qualità e identità di gioco. Le grandi squadre sanno quando è il momento di aspettare e difendere per poi fare male e questa è una cosa che un pochettino ancora ci manca. Il Cosenza ha un gioco molto offensivo, forse meno dell’andata, ma alza molto i terzini, porta le ali dentro, portano tanti uomini sopra linea palla, e devi saperlo interpretare".