Reyer, De Nicolao: "Tortona insidiosa. Ritrovare De Raffaele sarà speciale"
Capitan Andrea De Nicolao ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida della Reyer Venezia contro Tortona. Queste le sue parole.
La trasferta di Tortona:
“Una partita insidiosa, Tortona dopo un girone d’andata complicato ora si sta riprendendo, hanno ambizioni alte e in casa devono provare a fare il risultato. Hanno costruito una squadra con grandi aspettative e questa gara per loro sarà un bel banco di prova. Il cambio di coach, con l’arrivo di De Raffaele, gli darà anche una bella carica emotiva”.
I due nuovi come li stai vedendo?
“Devo dire che si stanno ambientando bene, sono ragazzi disponibili, con voglia di lavorare. Si stanno un po’ alla volta integrando nel gruppo, hanno visto che c’è bisogno di loro da subito e si sono fatti trovare pronti. Mi piacciono entrambi e sono due elementi positivi per il gruppo”.
Ritrovi De Raffaele con cui hai condiviso un lungo percorso qui alla Reyer, emozionante rivederlo?
“Per me sì, inutile nasconderlo, con Walter abbiamo vinto tutto. Sarà bello riabbracciarlo prima della partita, mi farà molto piacere ritrovarlo”.
Tre gare di fila in trasferta tra Varese, Lubiana e ora Tortona:
“Sì, un bel trittico, in due su tre abbiamo vinto bene ed è un ottimo risultato. Fare tre su tre sarebbe un grande risultato, ci siamo allenati bene, speriamo di finire al meglio questo trittico. Domenica abbiamo la partita forse più insidiosa perché sfidiamo una potenziale contender, dobbiamo recuperare energia dopo questi viaggi”.
TVS Alberto Bison – In Eurocup ora due gare decisive in casa:
“Due partite decisive in Eurocup e poi guardiamo cosa fanno gli altri. C’è lo scontro diretto, ma non è nelle nostre mani il destino. Siamo nella condizione di dover vincere e poi guardare le altre, intanto pensiamo alle nostre partite”.
Rimpianti per i punti persi per strada?
“Ovvio che col senno di poi sì. C’era qualche defezione, qualche assetto ancora da rodare, tanti giovani, nuovi, qualcuno inesperto, ci poteva stare quindi una partenza con qualche punto perso. E’ successo in coppa, in campionato però abbiamo fatto un bel percorso, onestamente quindi ci sta. Ora siamo molto più quadrati e solidi, sono positivo per questo finale di campionato”.
Parks in infermeria:
“Jordan è giocatore importante, esperto, ma in una situazione di emergenza si vede chi ha qualcosa in più da tirare fuori. Sono stato abituato così nella mia carriera, quando c’è qualche difficoltà nel roster lì devi tirare fuori quel qualcosa in più per arrivare fino in fondo”.
Kabengele e Heidegger cosa aggiungono?
“Adesso abbiamo più dimensione anche interna, prima era Tessitori a tenerci uniti lì sotto. Ora con Kabengele abbiamo dimensione da grande squadra. Con Heidegger abbiamo dimensione anche di palleggio e coinvolgimento degli altri, non finisce solo a me o a Spissu, ha mezzi per crearsi il passaggio o il tiro, non è solo uno scorer, sa far girare la palla. Ci serviva uno così, man mano che prenderà ritmo sarà sempre meglio”.


