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Venezia, Vanoli: "A Palermo abbiamo giocato con personalità, ora una finale meritata"
lunedì 27 maggio 2024, 19:36Notizie
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Venezia, Vanoli: "A Palermo abbiamo giocato con personalità, ora una finale meritata"

Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni del Gazzettino sia per parlare della vittoria dell'Europa League da parte dell'Atalanta (il mister ha fatto parte di quel Parma che aveva sollevato il trofeo nel 1999). soffermandosi però anche rapidamente sulla finale playoff tra Venezia e Cremonese: "Giocheremo la finale playoff perché ce la siamo meritata, per tutto quello che abbiamo costruito in questa stagione. Contro il Palermo è stata la partita perfetta, il coronamento di tutte le esperienze, belle e negative, della stagione: a Palermo abbiamo giocato con personalità, acume tattico e intelligenza, mentre l'altra sera siamo scesi in campo come se fossimo noi in svantaggio. Potevamo fare anche qualche gol in più, nei primi 30'-35' abbiamo espresso un calcio di alto livello".

Futuro a Torino?
"Penso solo al Venezia, a inseguire il nostro grande sogno, nel calcio non sai mai cosa succederà domani".

L'Atalanta e la vittoria dell'Europa League, una coppa che ha sollevato anche Vanoli nel 1999:
"Ho ripensato a quella partita e mi sono emozionato perché finalmente una coppa importante è ritornata in Italia, e perché l'ha vinta un club che in questi anni sta lavorando veramente bene. Grande allenatore e società forte. Rispetto al percorso che hanno fatto questa coppa è la ciliegina sulla torta. Il nostro Parma era una squadra più ricca di talenti, rispetto a questa Atalanta, quindi bisogna ancora di più fargli i complimenti".

La vittoria dell'Europa League torna dopo un quarto di secolo, come mai così tanto tempo?
"Tutti i cicli calcistici cambiano, il mondo si è aperto, gli altri copiano le idee e le migliorano. All'estero c'è meno burocrazia, fanno le cose più velocemente sono stati fatti investimenti importanti, soprattutto in stadi, strutture sportive e academy, mentre in Italia ci siamo fermati. L'esempio dell'Atalanta è importante, il settore giovanile ogni anno sforna un giocatore importante e ha investito nello stadio: un business plan vincente, non a caso arrivano i risultati. Se penso a Venezia, quanto ci ha messo per mettere, speriamo il primo mattone per il nuovo stadio...".