Venezia... che sofferenza!
Dopo un mese incredibile e surreale il Venezia alla fine si vede costretto a giocarsi una stagione intera (e forse anche una fetta del suo futuro societario) in 180 minuti contro la Salernitana, quando ormai l'incubo dei play out sembrava scampato. Dura giocare partite cosi,ancora piu dura giocarle dopo un mese di inattività con i giocatori ormai convinti di aver terminato la loro faticosa stagione.Cosmi poi si ritrova tra infortuni,squalifiche e nazionali con ben 11 giocatori assenti..e si vede.
I primi 30 minuti all'Arechi sono da incubo, il Venezia prende due gol in pochi minuti, sembra un pugile all'angolo, la rassegnazione inizia a serpeggiare nei volti dei giocatori e i giocatori campani si esaltano,piu convinti dei propri mezzi e decisi a segnare il terzo gol e dare il colpo di grazia alla squadra lagunare.Questa pero' è una squadra che nel bene e nel male non finisce mai di stupire e come successo a Carpi una volta toccato l'inferno trova le forze di reagire quando meno te l'aspetti. Cosmi da allenatore esperto qual è e con la grinta che ha durante la ripresa tocca le corde giuste dei suoi ragazzi che entrano in campo decisamente con un altro piglio, alzano il baricentro e nonostante i 10 000 tifosi campani e i due gol di svantaggio chiudono la Salernitna nella loro meta'campo, attaccano a testa bassa e col passare dei minuti aumentano la loro convinzione, sfiorano il gol in diverse occasioni, non subiscono nulla dagli avversari che al contrario non riescono a reagire alla sfuriata della sqaudra lagunare che vede premiata il proprio sforzo a un giro di lancette dalla fine trovando la rete con il solito Zigoni che mantiene ancora aperto il discorso salvezza in vista della parita da dentro o fuori di domenica.
A fine partita mr. Cosmi nonostante la sconfitta si presenta davanti ai giornalisti soddisfatto:"la squadra è partita contratta,la posta in gioco era altissima dice il mister lagunare,abbiamo preso due gol per due episodi ma per il resto la Salernitana non ha mai tirato nello specchio della porta,al contrario del Venezia che avrebbe meritato addirittura il pareggio" inevitabile la domanda sulla sentenza del tribunale,Cosmi stizzito parla di decisione assurda poco dopo rincara la dose il presidente Tacopina "i'm disgusted" sono disgustato dice, ma aggiunge "non è ancora finita",e ha ragione! Domenica sara' davvero la partita della vita,mantenere la categoria è vitale e la Salernitana vista ieri sera non sembra di certo imbattibile. Un ruolo importantissimo ce l'avranno i tifosi come spesso accade, bisognera' rimpire il Penzo come non mai e spingere questa squadra alla salvezza. Anche perchè, nonostante tutti i limiti palesati durante la stagione, ha dimostrato una volta in piu di avere cuore e quando vuole anche grinta per poter capovolgere situazioni difficili se non addirittura disperate come è successo in questo finale di stagione. Dopo la partita incredibile di Carpi abbiamo capito una volta in piu che nel calcio puo' succedere davvero di tutto, il Venezia non è di certo inferiore a questa Salernitana e in piu' il Venezia ora ha quell'attaccante che come detto da Cosmi a fine partita è terribilmente mancato durante la stagione.Parliamo ovviamente di Gianmarco Zigoni che con i suoi gol sta tenendo in vita da solo (o quasi) le speranze di vedere ancora la squadra lagunare in serie B il prossimo anno,quindi FORZA VENEZIA E TUTTI ALLO STADIO!!!


