Il punto sulla rosa - In difesa manca il vice Felicioli
La rivoluzione della rosa portata dal DS Fabio Lupo e dal presidente Joe Tacopina sta volgendo al termine. C'è tempo ancora per qualche colpo che faccia da "ciliegina sulla torta", ma il grosso della squadra per il 4-3-1-2 di mister Dionisi ormai c'è, starà ora al tecnico amalgamare bene tutti i nuovi innesti. Analizziamo però un attimo cosa manca ancora a questa squadra per essere numericamente completa.
La difesa può contare su un membro della vecchia guardia come Marco Modolo, che sarà capitano della squadra e leader del reparto. Al suo fianco si giocano il posto Cremonesi e Marino, entrambi molto esperti. Attenzione però alle condizioni del secondo che ha avuto un problema al ginocchio contro il Cjarlins Muzane ed è la stessa zona in cui ebbe un grave infortunio in passato. Lupo potrebbe essere costretto a intervenire di nuovo sul mercato. Comunque alle loro spalle ci sono De Marino e Casale, due giovani di buona prospettiva e ben piazzati fisicamente. Saranno utili alla causa a stagione in corso.
Sulle fasce le cose sono state più difficili. A destra si è inseguito a lungo Berra, che alla fine ha stupito un po' tutti scegliendo di scendere in C e sposare il progetto del Bari. Lupo ha punto dunque su Lakicevic, giocatore serbo su cui il Genoa ha deciso di non puntare. Sulla sinistra invece Felicioli, vecchia conoscenza della Serie B nonostante abbia solo 21 anni. Arriva a titolo definitivo dal Milan, chissà che non sia lui il futuro della corsia mancina dopo l'addio di un senatore come Garofalo. Come vice c'è Fiordaliso, arrivato a titolo temporaneo dal Torino, considerato uno dei migliori giovani del settore giovanile granata e azzurro, può giocare sia a destra che a sinistra.
Dunque, se andiamo a guardare bene, mancherebbe solo un terzino in più per avere un'alternativa in ogni zona del campo. In attesa dei risultati strumentali di Marino, che potrebbero costringere la società a comprare un altro uomo d'esperienza.


