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Il punto sulla rosa - L'attacco, il reparto con più conferme, ma che avrà tutt'altra filosofia
domenica 4 agosto 2019, 19:19Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Il punto sulla rosa - L'attacco, il reparto con più conferme, ma che avrà tutt'altra filosofia

L'anno scorso se c'è stato un problema evidente è stato in attacco, con un reparto avanzato sterilissimo. Nessun giocatore in doppia cifra, con capocannoniere Di Mariano che non è una punta, ha saltato molte partite tra squalifiche ed infortunii, ma si è ritrovato, anche grazie ai rigori, ad essere il miglior realizzatore arancioneroverde. Dietro di lui Domizzi, il capitano che però è.... un difensore. A pari merito con l'ex Udinese Nicola Citro, la teorica riserva tra le punte dei Leoni. Chiaro che qualcosa non funzionava e, benchè alcuni elementi siano rimasti nonostante la rivoluzione, la filosofia sarà completamente diversa.

Dionisi infatti, almeno in partenza, intende replicare quanto portato ad Imola, quindi il trequartista dietro le due punte. Ergo, un uomo tra le linee, una seconda punta e un centravanti, per cercare di far saltare i bunker avversari, anche grazie agli inserimenti delle mezzali. Per quanto riguarda il fantasista è arrivato Aramu, uno dei tanti gioielli (teorici) del settore giovanile del Torino che però non è mai riuscito a brillare. L'anno scorso stagione brillante in Serie C e ora arriva l'occasione in Serie B anche perchè il teorico titolare, ovvero Di Mariano, dopo l'infortunio patito alla fine della cadetteria 2018/2019 ne avrà ancora un bel po'. Come alternative ci sono i vari Fiordilino, Vacca, Caccavallo, tutti giocatori che hanno un ruolo diverso, ma che in caso di emergenza possono essere anche giocati tra le linee avversarie.

Davanti sono stati confermati Bocalon e Zigoni, almeno per il momento. Si parla di nuovi attaccanti, ma ad oggi non c'è nulla di concreto e il tempo per il mercato inizia a stringere, inoltre Dionisi ha già impostato la squadra in un certo modo, andare a toccare un ruolo così delicato sarebbe pericoloso. Per quanto riguarda il primo si punta sulla sua voglia di rivalsa. Con la Salernitana in B fece 10 reti, quello visto nel girone di ritorno scorso non può essere il vero Bocalon e se dovesse esserlo Zigoni non avrà problemi a prendergli il posto. L'ex Milan durante l'anno di Inzaghi ha subito tante critiche, ma l'anno scorso le ha spazzate via. Cosmi, uno che ha allenato gente come Milito e Iaquinta ha detto chiaramente che è l'attaccante più forte a disposizone e lui lo ha confermato segnando quattro reti in pochi minuti sfruttando praticamente tutti i palloni buoni che gli sono arrivati. Se non è un bomber questo. Come seconda punta Caccavallo potrebbe andare verso la conferma dopo una grande annata alla Carrarese. Se lasciato libero di svariare può far malissimo alle squadre avversarie. Sono poi arrivati Senesi dall'Olbia, che però non ha molta esperienza, e Capello dal Cagliari, che l'anno scorso ha segnato 6 reti con la maglia del Padova. Certo la sua provenienza per i tifosi potrebbe non essere proprio graditissima, ma il ragazzo scuola Inter e Bologna ha già dimostrato contro l'Empoli di voler dire la sua. Senza dimenticarsi poi del jolly Pimenta, che ha avuto un ottimo impatto col professionismo. Inssomma, il reparto sembra completo e con, sulla carta un mix interessante, le risposte poi le dovrà dare il campo già l'11 contro una tra Catania e Fanfulla. Per due volte su due il Venezia non ha passato il turno, stavolta tutto il popolo arancioneroverde vuole un esito diverso.