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Bocalon devi tornare Doge, altrimenti le gerarchie potrebbero cambiare
lunedì 25 novembre 2019, 13:58Focus
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Bocalon devi tornare Doge, altrimenti le gerarchie potrebbero cambiare

Arriva un altro pareggio per il Venezia di Dionisi che lemme lemme, zitto zitto, i punti per arrivare alla salvezza li sta facendo. Certo, la squadra non regala calcio champagne, ma si vede un undici che vuole proporsi sempre in avanti, difficilmente rinunciatario e che si schiaccia solo in determinati casi e contesti, come contro il Livorno. Contro gli amaranto i tre punti scottavano tantissimo e gli arancioneroverdi hanno avuto un po' paura di vederseli sfuggire. Tutt'altro andamento ha avuto invece la gara con l'Empoli.

Contro i toscani non si è potuto neanche studiare l'avversario che un' incomprensione tra difesa e portiere manda in vantaggio la squadra di Muzzi. L'errore di Lezzerini in uscita è abbastanza clamoroso, visto che quello di Mancuso era palesemente un passaggio sbagliato. Evidentemente però l'estremo difensore pensava che il suo compagno riuscisse a darglierla all'indietro, oppure sperava in uscita di andarsi a prendere la sfera, difficile decriptare cosa sia successo, sta di fatto che il cortocircuito poteva causare due cose: o il blackout della squadra o una reazione veemente. Fortunatamente si è verificato il secondo caso, un altro segno di discontuinità con un passato che tale deve rimanere.

Il Venezia reagisce, tiene il pallino del gioco, attacca, crea occasioni, ma manca sempre una cosa: la stoccata finale. Sono gli inserimenti delle mezzali a creare il vero scompiglio quando Capello o Di Mariano hanno il pallone. Per non parlare poi dei tantissimi cross messi in mezzo da Fiordaliso. Chi c'è lì davanti a buttarla dentro? Sulla carta è il mestiere di Bocalon. Purtroppo però il Doge sembra essere appannato esattamente come in quel passato che abbiamo detto dovrebbe restare tale. Con Capello non si trova, quando Di Mariano punta l'uomo non è mai pronto a ricevere l'assist, le triangolazioni provate in allenamento si fermano esattamente al limite dell'area, quando dovrebbe esserci l'ultimo servizio per il finalizzatore.

Bocalon è un uomo importante per questa squadra, è veneziano, gioca nel Venezia, era arrivato come il giocatore dal gol assicurato e che doveva mettere dentro quei palloni da tradurre poi in salvezza. Nelle ultime partite, praticamente dopo il gol alla Salernitana, sua ex squadra, il Doge però sembra quasi aver abdicato. Non lo si è più visto arrivare neanche vicino al gol. Ecco dunque che se dovesse continuare così le gerarchie prima o poi potrebbero cambiare, almeno temporanemante. Se Zigoni ancora non ha i novanta minuti nelle gambe, potrebbe essere varato un attacco leggero, con Di Mariano e Capello supportati da Aramu. Una cosa è certa, la squadra è quasi completa (mancherebbe giusto un rincalzo vero e proprio per Felicioli, Ceccaroni, per quanto abbia giocato bene, è adattato a sinistra, di mestiere farebbe il centrale) ma serve segnare per andare avanti in un campionato e qualche riflessione sull'ultimo Bocalon visto ci dovrà sicuramente essere.