Attacco sterile, Cacia all'orizzonte?
Altro problema che pesa come un macigno per i nostri ragazzi è ormai la sterilità offensiva. Al di là del fatto che il Venezia sia il terzo peggior attacco della cadetteria il problema cruciale sembra rappresentato dalle punte. Non segnano infatti da ben 9 partite, dove fu Capello a gonfiare la rete contro il Pordenone, e che infatti rappresenta il capocannoniere dei ragazzi di Dionisi al pari di Aramu, con 4 reti a testa. Con Zigoni più infortunato che in campo (ha giocato 98 minuti ed ha ormai un problema quasi cronico), Di Mariano che non riesce a trovare la porta ed è ancora a zero goal in stagione e Montalto con un solo goal contro il Cosenza il problema sembra detto fatto, gli attaccanti non creano e tantomeno concretizzano, con tanti, troppi errori nelle rare occasioni . Se poi ci aggiungiamo un Bocalon ormai perso in seguito al discreto inizio di stagione, svogliato e statico; il solo Capello non può bastare, anche se è uno dei pochi a sbattersi come un dannato. È così che Daniele Cacia appare come la luce in fondo al tunnel, con Giannetti che da quel che trapela non rappresenta un nome fattibile per la politica del Venezia. L'ex Verona tra le tante, è una punta pura con grande senso della posizione e fiuto del goal ed è il secondo miglior marcatore della storia delle serie B con 134 reti, in più all'occorrenza può giocare anche da esterno. Giocatore che non ha bisogna di presentazioni si trova ora svincolato dopo la brutta stagione al Piacenza (dove era tornato per rendere omaggio alla squadra che lo aveva proiettato nel calcio che conta), con vari retroscena di screzi con i suoi compagni, ecco che così ha sentito di voler cambiare aria, senza poter chiudere la carriera doveva l'aveva iniziata, non trovando però la destinazione a lui più congeniale. Accostato anche al Palermo che vuole assolutamente risalire in C con il suo contributo, potrebbe essere una strada percorribile anche dal Venezia. Arriverebbe a parametro zero con uno stipendio non da capogiro, le squadre che lo hanno tenuto nelle scorse stagioni non hanno chissà quale budget. Crederci non costa nulla.


