LE ALTRE - Pordenone, Lovisa: "Non voglio si sottovalutino certe cose, ma c'è voglia di ripartire"
A Punto Nuovo Sport Show su Radio Punto Nuovo è intervenuto il presidente del Pordenone Mauro Lovisa, l'argomento ovviamente è la ripresa dei campionati: “La Serie B giocherà, la maggior parte dei presidenti vogliono giocare. Per un discorso di federazione comincerà qualche settimana dopo, non abbiamo le coppe e possiamo gestirla meglio rispetto alla A, possiamo ripartire anche 10 giorni dopo. Noi abbiamo un centro sportivo bellissimo, abbiamo già trovato una struttura che ci ospita e siamo pronti per ripartire. Dobbiamo solo capire il protocollo sull'aspetto sanitario, tamponi, sanificazioni. Per tutto il resto c'è una soluzione. Differenza tra me e Cellino, entrambi malati di Covid-19? L'ho conosciuto quest'anno nell'ultima assemblea, è un personaggio. Anche a Cagliari fece molto bene, è un furbacchione, molto preparato. Capisco la sua preoccupazione per la pressione che ha in quella zona, ma penso che anche i suoi giocatori vogliano tornare in campo, anche per i loro tifosi. Spero che siano poche società tra A e B che non vogliono giocare. Al di là del rispetto dei morti, e per il virus che ho contratto anch'io, analizziamo chi non vuole giocare. C'è bisogno di riprendere. Io non voglio che certe cose vengano sottovalutate, ma oltre i 22 che scendono in campo, ci sono tantissime altre persone che hanno voglia di riprendere con le dovute accortezze. Il calcio va visto non solo dal lato sportivo, ma anche dal lato economico. Il 4 maggio deve ripartire, è un'azienda come le altre, tutte hanno un'importanza nel proprio campo: guardiamo gli altri Paesi Europei".


