Dionisi: "Con l'Ascoli una partita che vale doppio"
Nel pomeriggio di oggi si è tenuta la conferenza stampa telefonica con l’allenatore del Venezia Alessio Dionisi in vista della partita, valevole per la 30° giornata di Serie B, con l’Ascoli.
Sul momento della squadra:
“Stiamo bene. Con il Pordenone abbiamo fatto una bella gara. È stato un peccato per come è andata e per le situazioni avute, è stato un peccato non averla vinta. La condizione generale è buona, anche dopo la partita i ragazzi si sono allenati bene. Sul fronte giocatori Cremonesi e Monachello sono ancora un pochino indietro; aspettiamo ancora qualche giorno prima di inserirli. Per i convocati dipende molto dalla seduta di allenamento di oggi pomeriggio. Sicuramente non sarà disponibile Senesi e probabilmente anche Suciu. Voglio fare i complimenti ai tre giovani della primavera che sono aggregati con noi: De Marino, Rossi e Simeoni per come si stanno allenando. Loro sono i tre giovani che fanno parte della prima squadra e spero che ci possa essere possibilità anche per loro. Domani mattina faremo la rifinitura probabilmente al Sant’Elena. L’intenzione è quella appunto di andare al Penzo, ma noi, rispetto alle altre squadre, dobbiamo fare il tampone il giorno stesso della partita e lo faremo a Mestre quindi dipende molto dalle tempistiche”.
Sull’Ascoli:
“Credo sia, in questo momento ancora di più, un avversario che non vorrebbe affrontare nessuno. Sappiamo bene che sia per noi che per loro questa partita vale doppio. È una squadra con individualità molto forti soprattutto davanti ma non solo, ha giocatori esperti e di categoria. Era una di quelle squadre che ambiva a traguardi di alta classifica. Sicuramente l’affrontiamo in un momento non felice per loro a causa delle due sconfitte consecutive subite. Hanno cambiato anche allenatore e di solito quando c’è un cambio in panchina arriva una reazione immediata. Per tutti questi motivi è un ostacolo in più anche perché son sapremo bene come ci affronterà. Possiamo dire che l’Ascoli ci conosce perché bene o male noi siamo sempre stati gli stessi; noi conosciamo bene le individualità dell’Ascoli che sono di assoluto livello. Conosco un po’ il loro nuovo allenatore Dionigi ma è difficile capire con quale modulo scenderanno in campo e con quale atteggiamento”.
Sulla condizione del capitano Marco Modolo:
“Sta abbastanza bene ha avuto qualche piccolo problema e questo non gli ha permesso di dare la solita continuità agli allenamenti ed è stato un vero peccato sia per la squadra che per lui. Marco si è presentato, da vero capitano, dopo il lungo lockdown motivato e pronto. Dopo la ripresa degli allenamenti colletivi ha avuto, come detto, alcuni piccoli fastidi che non gli hanno permesso di allenarsi a pieni regimi. Per noi Marco rappresenta tantissimo non solo come giocatore, ma anche come uomo”.
Sul ruolo di interno destro di centrocampo:
“In mezzo al campo siamo in tanti. Cerco di scegliere in funzione di quello che è più utile alla squadra soprattutto perché è fondamentale l’equilibrio. Poi durante la partita possono cambiare le cose e le situazioni tattiche. Mi piace pensare che abbiamo tante soluzioni utili e non forzatamente una sola. Per me è importante all’inizio gara avere un equilibrio bene definito e la novità dei cinque cambi è una risorsa in più e va sfruttata. Devo dire che in altri ruoli la situazione è più definita”.
L’apporto fondamentale di Cristian Molinaro:
“Per me e la squadra Cristian è importantissimo. La sua carriera parla chiaro. Ha una marcia in più a livello mentale, ha grandi motivazioni, è un esempio per tutti, è sempre a disposizione e, per un giocatore di tale livello, non è così scontato”.


