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Stellone: "Una B bellissima, porte chiuse meno adrenaliniche"
mercoledì 29 luglio 2020, 16:20Notizie
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Stellone: "Una B bellissima, porte chiuse meno adrenaliniche"

Capitato in un momento particolare, Roberto Stellone non è riuscito a dare un altro aspetto all'Ascoli e ora è in attesa di trovare una nuova sfida. Tuttomercatoweb lo ha contattato per parlare della Serie B, ormai prossima alla conslusione della stagione: “Direi che il Benevento ha mantenuto le ambizioni di vincere il campionato che aveva da settembre. Faccio i miei complimenti ad Inzaghi e Foggia, che hanno costruito con intelligenza una squadra completa in tutti i reparti e solida, anche se nessuno si aspettava che i campani potessero dominare così il campionato: onore a loro. Detto questo, in generale penso siano state rispettate le aspettative e l'equilibrio che ci si attendeva in sede di pronostici, e il risultato è stato quello di un campionato davvero emozionante. Crotone, Frosinone e Spezia hanno tenuto fede alle attese, e alla fine l’hanno spuntata i calabresi prendendosi il secondo pass per la Serie A. Empoli, Cremonese e Chievo hanno avuto qualche problemino in più, ma due di queste sono ancora lì a giocarsela per i playoff. C’è stata una bella lotta per il secondo posto diretto in Serie A e le sfide per playoff e playout sono ancora apertissime a 90’ minuti dal termine. Non si poteva chiedere di meglio".

Le impressioni sul calcio giocato con il protocollo Covid: “Con il discorso porte chiuse le squadre hanno perso il vantaggio di giocare in casa, perché avere i tifosi dà un pizzico di attenzione in più e ti dà più energie. Quel vantaggio secondo me si è azzerato e quelle squadre che in casa avevano un ruolino di marcia importante hanno avuto meno vantaggio. Da giocatore mi è capitato di giocare a porte chiuse, in campo c’era meno tensione e meno adrenalina perché sembra di essere in allenamento, mentre col tuo pubblico sei più concentrato e le gambe vanno più forte. A parte questo, le partite mi sono sembrate più lente e meno coinvolgenti. Trovo giusta la decisione delle cinque sostituzioni, avere la possibilità di cambiare la squadra è importante visto che non si è svolta la preparazione. Secondo me sarebbe importante confermare i cinque cambi, soprattutto per quelle squadre di Serie A che giocano in tante competizioni contemporaneamente. Affrontare campionato, tornei continentali e Coppa Italia obbliga a fare del turnover e avere qualche cambio in più permette di dosare al meglio le forze dei giocatori. Quante volte capita che hai problemi di sostituzioni perché hai finito i cambi? Quante volte un giocatore magari è obbligato a giocare un quarto d’ora in più che magari lo costringe a saltare tutta la partita successiva per un infortunio o un cartellino dovuto alla stanchezza? Per questo sono favorevole alla conferma delle cinque sostituzioni".