Il gigante austriaco Svoboda arriva per insidiare Modolo e CeccaWall
Ha spiazzato tutti il Venezia, portando in brevissimo tempo quattro acquisti in casa per colmare i buchi lasciati dai giocatori che erano in prestito e tutti i profili erano impossibili da ipotizzare (a meno di non lavorare a stretto contatto con la società). Il primo è stato Michael Svoboda, gigante nativo di Vienna e che ha per ora sviluppato tutta la sua carriera in Austria, arrivando anche alla convocazione con l'Under 21 del "Das Team". Classe '98, è cresciuto nelle giovanili del Rapid Vienna.
Dopo il passaggio allo Schwechat, a scommettere su di lui è stato lo FC Stadlau, che lo ha messo in "vetrina" per permettergli di avere la visibilità necessaria a farsi notare da qualche club professionista. Ad aggiuicarselo è stato l'ex WSG Wattens, ora WSG Tirol, a rappresentare la regione di provenzienza della squadra. Con i biancoverdi Svoboda ha giocato entrambi gli anni che ha potuto mettere a curriculum nei campionati austriaci.
Grazie anche alla sua solidità rocciosa in difesa, unita a una discreta capacità realizzativa per essere un difensore, il Wattens ha ottenuto la promozione nella Bundesliga austriaca. Il nuovo "Tirol" è riuscito a conquistare la salvezza nella massima categoria e Michael non ha sfigurato, anzi, ha confermato le sue capacità davanti al portiere, non dimenticandosi come ci si rende utili anche in area avversaria. In B 4 gol e 2 assist, in Bundes 1 gol e 2 assist. Il Venezia è rimasto colpito da questo bienno e ha deciso di prelevarlo. La concorrenza a Venezia è parecchia, Ceccaroni, Modolo, Cremonese e Marino sono tutti già inseriti nel gruppo e conoscono la categoria, Svoboda dovrà adattarsi in fretta alla cultura italiana e poi sfidare l'attuale coppia titolare formata da Modolo e CeccaWall per chissà magari riuscire a diventare addirittura titolare e tornare in Nazionale. Le premesse sono buone, vedremo i fatti sul campo.


