Venezia-Empoli, PASSAGGI CHIAVE, impresa nella nebbia
Eccoci con la consueta analisi dei passaggi chiave del post partita, tocca a Venezia-Empoli 2-0.
1. Dubbi sull'impossibilità di evitare la nebbia. Non siamo esperti di questione metereologiche o climatiche, certo che nel 2020 con le tecnologie a disposizione sembra un po' impossibile non poter prevedere una discesa di nebbia così importante, specie nel nord Italia dove il problema è ormai cosa risaputa. Visto che le finestre orarie per giocare sono tante, nonostante i limiti imposti dal Covid, forse non è stata un'idea particolarmente brillante far giocare Venezia-Empoli alle 16.00, ma ci rimettiamo a chi invece ha più esperienza;
2. Che bel tridente che ha Zanetti. Il Venezia ha costruito mattone dopo mattone questa squadra e ora Zanetti la sta assemblando molto bene. Tralasciando la solidità dietro e le buone trame in mezzo al campo, un plauso va al tridente. Il reparto offensivo era spesso quello messo nel mirino per la mancanza di gol, contro il Verona due marcature su tre sono arrivate là davanti e contro l'Empoli bomber Ciccio Forte ha cristallizzato il risultato in collaborazione con Johnsen. Così ci sono i presupposti per fare bene;
3. Calma e sangue freddo. È arrivata la vittoria contro la squadra più in forma della Serie B, adesso il prossimo test sarà quello concernente la capacità di gestire l'euforia e l'entusiasmo. Con 10 punti in 5 partite (ce la sfida con la Virtus Entella da recuperare) i Leoni sono partiti molto bene e adesso si può sognare una lotta per piazzamenti più gratificanti della salvezza tranquilla, ma dobbiamo vedere come gli arancioneroverdi saranno capaci di gestire la super iniezione di fiducia. Contro una squadra in difficoltà come la Reggiana c'è una trappola non da poco nascosta sul terreno di gioco.


