Dezi: "Il progetto Venezia mi ha convinto subito, arrivo in punta di piedi"
Tempo di presentazioni per l'ultimo acquisto del mercato di gennaio del Venezia, ovvero Jacopo Dezi.
Cosa ti ha spinto a scegliere Venezia? “Mi hanno portato qui il progetto e l’identità che ha questa squadra, con un calcio propositivo e offensivo e con la mentalità di una squadra che vuole giocare a calcio”.
TVS (Giuseppe Malaguti) – Sei molto duttile nei ruoli, ma dove ti trovi meglio a giocare per caratteristiche? “Innanzitutto arrivo in punta di piedi, c’è un bel gruppo, una bella squadra, mi metto a disposizione della squadra, diciamo che io mi trovo meglio a fare la mezzala, ma questo non esclude che io possa giocare altrove, giocherò dove mi chiederà il mister”.
Dopo l'anno scorso in B hai provato la Serie A in questa stagione: “Ho preferito rimanere a Parma e provare a giocarmela, all’inizio ho avuto un paio di opportunità, poi ho avuto il Covid e sono stato fuori. Alla fine ho giocato pochissimo e quindi quando si è creata questa opportunità non ci ho pensato due volte”.
Sei di mesi di contratto, ma con rinno automatico in caso di A: “Per me è un’altra sfida e uno stimolo in più, non mi ha mai regalato niente nessuno, tutto quello che ho conquistato l’ho conquistato sul campo, sono felice di essere qua”.
Cosa ne pensi del Penzo? Ci eri già stato? “È uno stadio bellissimo, l’arrivo in barca è suggestivo, sono venuto qui da avversario con Parma ed Entella, spero di togliermi soddisfazioni con la maglia del Venezia in questo stadio”.
Hai già giocato con diversi compagni: “Conosco abbastanza più di qualche compagno, ma comunque gli altri li ho affrontati spesso da avversario. Mi hanno accolto tutti benissimo, è un bellissimo gruppo”.
Tante esperienze diverse, c'è n'è una che ti ha segnato in particolare? “Penso tutte le tappe siano state fondamentali, farle per un giocatore è importante, mi sono tolto soddisfazioni, tutti gli anni che ho giocato mi hanno lasciato qualcosa per crescere”
Che impressioni ti ha dato questa cadetteria da spettatore? “Sicuramente la Serie B come sappiamo è un campionato difficile e lungo, non ci sono partite facili, quest’anno è un campionato bello e competitivo. L’Empoli è la squadra da battere, è difficile da affrontare come ce ne sono però anche altre”.
Sei già pronto? “Fisicamente sto bene, mi sono sempre allenato e ho tanta voglia”.


