Allegri e Spalletti, è crisi nera: chi rischia di più? Il parere degli ospiti
TMW RadioSpalletti e Allegri in crisi nera. Juventus e Napoli continuano ad arrancare in campionato e lo spettro di un cambio in panchina comincia a diventare più di un'ipotesi remota. Tra i due chi è più a rischio? Ecco cosa hanno risposto gli opinionisti di Maracanà, in onda sulla radio di Tuttomercatoweb.com.
Stefano Impallomeni: "Per entrambi sarà una settimana di passione. Conte o ha delle garanzie dalla Juventus per le prossime stagioni o lo vedo più verso il Manchester United. Questa è una squadra da rifare completamente. Poi possiamo dare responsabilità a Spalletti, che ci sta mettendo del suo. Allegri è in una situazione diversa, con un gruppo che appare un po’ vecchio ma che ha più qualità. La Juventus invece peggiora di partita in partita e il silenzio di Carnevali preoccupa. La situazione è molto delicata e non c’è sistema di gioco che tenga. Con la Lazio mi sembra sia stato messo il punto definitivo, anche per merito degli stessi biancocelesti".
Daniele Garbo: "È una bella lotta. Quello che sorprende della Juventus è che non ha un'identità. Non so se sia dovuto dal fatto che da anni la società non ne azzecca una, sbagliando direttori, allenatori e giocatori. La rosa di sicuro è modesta ed è stata costruita male, il che non permette ad un allenatore come Spalletti di incidere. Oltretutto il botta e risposta dell'allenatore con Bremer fa capire che ci sia poca serenità anche all'interno dello spogliatoio. Il Napoli invece mi sembra che abbia solo sbagliato la scelta dell'allenatore. Allegri non è il tecnico giusto, mentre servirebbe qualcuno in grado di dare un'impronta di gioco".
Massimo Bonanni: "La Juventus la vedo molto molto in difficoltà, al netto della grande partita della Lazio. Mi aspettavo di più da una squadra che deve assolutamente arrivare in Champions League. A differenza delle prime partite poi vedo una Juventus in calo a livello di prestazioni. È una situazione molto complicata e ad oggi fossi in Spalletti sarei preoccupato, dato che si vede solo grande confusione. È un peccato, perché non credo che l'organico sia così più scarso rispetto a quello del Milan per dire. Su Allegri invece ho sempre avuto lo stesso pensiero e rimango della mia idea. Fra l'altro nei primi 48 minuti di Venezia nessuna delle due squadre ha creato qualcosa".
Massimo Orlando: "Secondo me sta peggio Spalletti, perché consocendo Allegri non credo gli interessi più di tanto di essere mandato via. Il suo primo pensiero quando è arrivato a Napoli è stato di firmare il contratto e del campo gli interessa poco. Se torna ad occuparsi dei suoi cavalli è contentissimo".
Ciccio Baiano: "Tutti e due sul braciere. Nessuno sta bene, chi più chi meno. Voglio essere buono con Allegri perché il Napoli non ha fatto mercato, ma resta una squadra forte. Sono bravi ma a fine ciclo, dovevano cambiare di più, invece si stanno appiattendo. In molti a Napoli hanno fatto il loro tempo. Sulla Juve dico, come fa Bremer a dire quelle cose? L'allenatore giustamente si arrabbia e risponde in quel modo perché anche la prestazione di Brember è stata inguardabile".
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