Canini e Antonini, i perchè di un flop...
Ancora una volta Canini e Antonini non risultano nella lista dei convocati. Ufficialmente per problemi fisici. Ed è vero, entrambi convivono da qualche settimana con guai muscolari. Ma l'altra faccia della questione è anche la poca utilità dei due giocatori a livello di rendimento nel progetto Ascoli. I due giocatori infatti, due dei maggiori elementi della retroguardia hanno deluso. Per tutta una serie di motivi, sicuramente entrambi non hanno reso come ci si aspettava. Ma la loro situazione è molto diversa. Michele Canini, dopo una stagione al Tokio Fc, aveva voglia di rivalsa. E' venuto ad Ascoli con tutte le buone intenzioni del mondo, ma appare palese come abbia imboccato una stagione negativa, un tunnel senza uscita, una di quelle annate in cui le cose non vanno e tu puoi starci con tutta la testa del mondo, le cose non si raddrizzano. Il ragazzo ha appunto avuto anche diversi problemi fisici che non gli hanno mai permesso di allenarsi con continuità ed è nella fase calante della sua carriera. Diverso il discorso per Antonini. Il giocatore, dopo un discreto inizio quando fu impiegato nel ruolo di difensore centrale, è naufragato col resto del gruppo, forse non calandosi alla perfezione nella mentalità della categoria, dove il pane quotidiano è la lotta e la bava sotto il viso. Non è riuscito poi a trascinare i suoi compagni fuori dalla bagarre. L'ultima prestazione sufficiente secondo le nostre pagelle per entrambi risale ad Ascoli-Perugia 1-0. Nessuno può e potrà mai sognarsi di mettere in discussione le qualità di Antonini, cosi come quelle di Canini, ma forse in questo momento l'Ascoli ha bisogno di gente che abbia in testa l'idea che la lotta viene al primo posto, che la sostanza vale più del passato, e che l'umiltà non può e non deve mai mancare in questo dispendioso torneo.


