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Mercato Ascoli, allarme sulla fascia destra: Patti deve accelerare, Tomei ha già il piano BTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 15:30Primo Piano
di Tutto Ascoli Redazione
per Tuttoascolicalcio.it

Mercato Ascoli, allarme sulla fascia destra: Patti deve accelerare, Tomei ha già il piano B

Mercato Ascoli, resta scoperta la fascia destra dopo il grave infortunio di Manuel Alagna. Patti cerca un terzino, mentre Tomei può puntare su Andrea Oliveri per l’esordio al Bentegodi.

L’Ascoli si avvicina all’esordio nel nuovo campionato di Serie B con una questione di mercato ancora da risolvere. La corsia destra della difesa resta infatti il settore nel quale la rosa di Francesco Tomei presenta la lacuna più evidente, soprattutto dopo il grave infortunio riportato da Manuel Alagna durante l’amichevole estiva contro la Lazio.

Quella che fino a poche settimane fa sembrava una posizione sostanzialmente coperta è diventata improvvisamente una delle priorità della dirigenza. Alagna aveva conquistato un ruolo importante nel progetto bianconero e il club aveva anche deciso di prolungarne il contratto fino al 2029. Il problema al ginocchio accusato contro la Lazio ha però cambiato completamente lo scenario, costringendo l’Ascoli a rivedere le proprie strategie nella fase conclusiva del mercato.

Infortunio Alagna, il mercato dell’Ascoli cambia priorità

L’entità dell’infortunio rende difficile immaginare un recupero in tempi brevi e, di conseguenza, la società deve ragionare come se per una parte significativa della stagione Alagna non fosse a disposizione. Il problema non riguarda soltanto l’aspetto numerico: il classe 1998 garantiva infatti conoscenza dell’ambiente, continuità e caratteristiche ormai perfettamente inserite nei meccanismi di Tomei.

La ricerca di un nuovo terzino destro è così diventata una delle operazioni più importanti da completare. Le valutazioni della dirigenza non sembrano orientate verso un acquisto dettato esclusivamente dall’emergenza. L’obiettivo dovrebbe essere quello di individuare un profilo realmente compatibile con il calcio dell’allenatore, capace di assicurare solidità nella fase difensiva ma anche di accompagnare con continuità l’azione offensiva.

Dopo l’infortunio di Alagna, diverse ricostruzioni di mercato hanno indicato proprio la fascia destra tra le priorità dell’Ascoli insieme al completamento più generale del reparto arretrato.

La necessità di intervenire diventa ancora più evidente considerando il livello della Serie B. Nell’arco di una stagione così lunga è difficile pensare di affrontare il campionato senza almeno due interpreti affidabili per una posizione tanto dispendiosa. Tomei chiede infatti grande partecipazione agli esterni, chiamati a coprire campo, sostenere la costruzione e garantire equilibrio quando la squadra perde il possesso.

Per questo Patti dovrà cercare soprattutto un giocatore funzionale, più che semplicemente un sostituto numerico di Alagna.

Oliveri può partire titolare al Bentegodi

Il mercato, tuttavia, potrebbe non consegnare immediatamente il rinforzo desiderato. Ed è qui che entra in gioco Andrea Oliveri.

Arrivato dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, il classe 2003 possiede caratteristiche che gli consentono di essere utilizzato anche sulla corsia destra. Proprio durante l’amichevole contro la Lazio era stato lui a prendere il posto di Alagna nel corso della ripresa, un dettaglio che conferma come Tomei possa considerarlo una soluzione concreta per quella zona del campo.

Se il nuovo terzino non dovesse arrivare in tempo per l’inizio del campionato, Oliveri rappresenterebbe quindi il candidato naturale per partire sulla destra. Non sarebbe necessariamente una soluzione improvvisata: la sua duttilità può consentire all’allenatore di tamponare l’emergenza senza modificare radicalmente l’assetto tattico.

Resta però una differenza sostanziale tra una soluzione temporanea e una scelta strutturale. Utilizzare Oliveri permette all’Ascoli di affrontare l’immediato senza forzare un’operazione di mercato, ma difficilmente elimina la necessità di aggiungere un altro elemento alla rosa.

La prima giornata metterà subito i bianconeri davanti a un test particolarmente impegnativo. Il 23 agosto l’Ascoli sarà atteso al Bentegodi dall’Hellas Verona, una delle squadre indicate tra le principali candidate alle zone alte della classifica. In una partita di questo livello, affidabilità sulle corsie e capacità di reggere gli uno contro uno saranno aspetti fondamentali.

L’Ascoli si trova quindi davanti a una scelta che dovrà essere gestita senza frenesia. Accelerare per consegnare immediatamente un terzino destro a Tomei oppure sfruttare Oliveri nelle prime gare e attendere l’occasione più convincente negli ultimi giorni di mercato.

La seconda strada potrebbe essere quella più coerente con la linea seguita dalla società durante l’estate: evitare acquisti dettati dall’urgenza e investire soltanto quando viene individuato il profilo considerato realmente adatto.

Una cosa, però, appare ormai chiara. Dopo il grave stop di Alagna, la fascia destra non può più essere considerata semplicemente un settore da completare. È diventata una vera priorità. E proprio da quella zona del campo potrebbe arrivare uno degli ultimi colpi del mercato estivo dell’Ascoli.

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