Bellini: "Pensiamo a salvarci poi punteremo ad altro. Il 2016 sarà l'anno dell'Ascoli"
Sta trascorrendo le festività di fine anno, in famiglia, nella sua villa di Miami in Florida, ma un pensiero è sempre rivolto al Picchio. Inevitabilmente. Il presidente Bellini ha seguito in Tv le ultime vittoriose partite dell'Ascoli e -come ogni tifoso- ha tirato un sospiro di sollievo di fronte ad una classifica migliore.
Presidente Bellini, dopo una serie di risultati deludenti l'Ascoli ha chiuso molto bene il 2015. Soddisfatto? «Soddisfatto per le due vittorie ma soprattutto per come ha giocato. La squadra non ha mollato un minuto dominando le partite senza commettere errori. Contro lo Spezia tre gol, due traverse, un palo e validi schemi di gioco. Ero convinto che l'Ascoli prima o poi sarebbe venuto fuori».
L'obiettivo stagionale resta la salvezza? «La salvezza prima di tutto, possibilmente da conquistare in anticipo senza dover soffrire fino alla fine. Poi nel prossimo campionato punteremo a qualcosa di più importante. La serie A? Non aggiungo altro».
Che voto darebbe all'Ascoli al termine del girone di andata? «Se penso alle ultime due partite darei 9 ma i giudizi e le valutazioni vanno fatti alla fine del campionato».
I tifosi che votomeritano? «Fra 8 e 9. Hanno sostenuto sempre la squadra con grande passione, anche nei momenti più difficili. Un paio di volte si sono registrati eccessi, ma ci può stare: i tifosi bianconeri continuano ad essere una grande risorsa per l'Ascoli».
Al mercato di gennaio cosa succederà? «La prima cosa da fare è sfoltire l'organico che è troppo numeroso. Chi non ha la giusta mentalità per stare con l'Ascoli andrà via e non escludo che possa esserci qualche cessione... sorprendente. Le prime donne non ci servono e dobbiamo avere uno spogliatoio unito. Qualche problema c'è stato ma non posso fare nomi. Troveremo una soluzione. Non dimentichiamo che questa squadra è stata costruita in fretta e qualcosa abbiamo sbagliato. A gennaio vogliamo prendere un paio di elementi per rinforzare la "rosa" e anche alcuni giovani interessanti e di prospettiva, senza trascurare alcuni del nostro settore giovanile. De Grazia andrà in prestito per giocare: è un ragazzo valido sul quale crediamo. Marroccu sta già lavorando, ieri era a Milano. Parlo continuamente al telefono con lui e con Lovato che sono in contatto con l'allenatore Mangia».
Cacia e Petagna stanno trovando l'intesa e i risultati si vedono... «Abbiamo attaccanti fortissimi e non capisco perché in precedenza non riuscivano a far gol. Nel girone di ritorno mi aspetto di più».
Perez sarà ceduto? «No, Perez è incedibile. A meno che non sia lui a chiederci di andare via».
Jankto sta andando molto bene ma a fine campionato tornerà all'Udinese. «Purtroppo è così, ma cercheremo di tenerlo un altro anno con noi».
Il portiere Lanni, dopo l'infortunio, sta per tornare. «È un punto di forza della squadra ma devo dire che Svedkauskas, dopo la prima partita di Cagliari, si è comportato bene e merita fiducia».
Il nuovo centro sportivo a che punto passa? «Eravamo d'accordo con la Pro Calcio ma sono sorte complicazioni, non da parte nostra, ed è saltato tutto. Abbiamo abbandonato quella ipotesi. Non escludo che si possa fare qualcosa, magari un altro campo, a Castel di Lama con la Eco Services. Vedremo».
Presidente Bellini, quando tornerà a vedere l'Ascoli? «Conto di essere ad Ascoli nei primi giorni di febbraio. Buon anno a tutti».


