Dimarco: "Vietato sbagliare. Siamo forti, la salvezza è possibile"
«Ho dato tutto, il 100%. Era la mia prima partita in serie B e penso che chiunque avrebbe fatto come me». Il giovane Dimarco rivive così il suo esordio in bianconero contro il Latina. «Con un pubblico come quello dell'Ascoli - prosegue - puoi solo pensare a correre e a dare il meglio per la maglia che indossi. All'inizio riconosco che non è stato facile, poi però mi sono ripreso e ho cercato di ragionare. Grazie anche ai compagni che mi hanno aiutato ed incitato, soprattutto Giorgi. Il nostro gruppo è fatto quasi tutto di giovani, a parte quattro-cinque giocatori più esperti. Non è facile giocare in serie B, un campionato molto intenso: per quanto mi riguarda il ritmo è molto più alto di quello del campionato Primavera».
La mancata vittoria sul Latina si è naturalmente ripercossa sulla classifica: «Peccato che non siano arrivati tre punti. Tutto sommato noi le occasioni le avevamo create e ci è mancato solo il gol. Forse dovevamo essere più concreti sotto la porta avversaria. Ci riproveremo».
Magari già a Brescia. La sfida con le "rondinelle" è alle porte: «Giocheremo la nostra partita a viso aperto, anche se affronteremo una squadra forte e che è animata da grande voglia di riscatto dopo le ultime tre sconfitte consecutive. Speriamo non si riprendano proprio contro di noi...».
Anche perché Dimarco avrà dei tifosi particolari: «Da Milano arriverà tutta la famiglia, compreso mio fratello Cristian che ha 13 anni e gioca con i Giovanissimi dell'Inter».
Il difensore si dice ottimista sulle chances salvezza: «L'Ascoli è una squadra forte sia a livello di singoli che di gruppo. Dobbiamo salvarci riuscendo ogni settimana a muovere la classifica».


