L'Ascoli licenzia Stellone che risponde per vie legali: la situazione
E' arrivato il cambio in panchina per l'Ascoli. Dopo settimane di voci, alla fine è arrivato l'annuncio ufficiale dell'insediamento di Guillermo Abascal sulla panchina bianconera. Il giovane allenatore spagnolo prende il posto di Roberto Stellone che, dal suo arrivo al Picchio, non è riuscito a dare la tanto attesa svolta. Un esonero turbolento per come è arrivato. Le indiscrezioni c'erano già da tempo, ma l'annuncio del cambio tardava ad arrviare. Questo perchè non è stato un divorzio consensuale. L'Ascoli ha dato il ben servito a Stellone specificando che non pagherà ne lui ne il suo staff nonostante il contratto duri fino al 2021. Alla base di questa decisione c'è il Covid-19. L'Ascoli deve contenere le spese e non pagherà Stellone.
Come l'ha presa l'ormai ex tecnico bianconero? Male. Tanto che non è tardata ad arrivare la risposta del suo avvocato. "Stellone è la prima vittima contrattuale calcistica del Covid-19 e lo dico con il più assoluto rispetto per chi ha perso la vita o sta soffrendo a causa del virus", le parole di Paolo Rodella avvocato di Stellone. "L’Ascoli si è reso protagonista di una iniziativa irrituale, improponibile, inammissibile, improcedibile, inefficace, strumentale e nulla; al punto tale che per quanto ci riguarda Stellone resta l’allenatore bianconero. Una trattativa che, nonostante la buona volontà di Stellone, è fallita. Non per la sostanza, ma perché la proposta era irricevibile dal punto di vista formale per la qualificazione che l’Ascoli voleva dare all’importo; tanto che si profila un danno a carico di Stellone per il quale chiederemo un risarcimento per la gestione mediatica della vicenda".
Stellone è quindi il primo licenziato da coronavirus. Ma siamo sicuri che la vicenda non finirà qui. L'Ascoli resta fermo sulla sua posizione, Stellone va avanti per la sua strada non accettando la decisione presa. Ccome finirà? Non lo sappiamo, ma Stellone non è più l'allenatore dell'Ascoli, al suo posto c'è Abascal e pensiamo che in un momento del genere ci voglia maggiore buon senso da parte di tutti.


